1-3. 09. 2022 Villa Draghi Montegrotto Terme - PD

1 settembre

È possibile
esplorare
il futuro?
/
Futuro

Il futuro non si prevede. Si immagina nelle narrazioni che avviluppano gli umani mentre vivono la loro vita quotidiana o prendono le decisioni che ne cambiano drasticamente il corso. E quelle narrazioni possono essere oppressive, perché costruite sulla paura. O possono essere liberatorie, perché alimentate dalla scienza. Come si può cercare una bussola? La prospettiva storica, in tutto questo, sembra essere quella che aiuta a tenere meglio in equilibrio la visione e l’azione. Soprattutto se aiuta a leggere il cambiamento della narrazione stessa: come avviene, per esempio, quando il progresso cessa di essere definito dalla semplice innovazione tecnologica e punta a rispondere all’obiettivo della qualità della vita sul pianeta.

Leggi di più Leggi di meno

Ore 18 — Talk

Bruce Sterling, scrittore

Modera: Luca de Biase, giornalista

Ersilia Vaudo, astrofisica,
Chief Diversity Officer Esa
Sara Segantin, co founder
Fridays For Future Italia
Marta Cuscunà, attrice

A seguire

La Cattedrale racconto estratto dallo spettacolo SANI! teatro fra parentesi

di e con Marco Paolini
e con le musiche di 
Lorenzo Monguzzi e Saba Anglana

2 settembre

Vogliamo
superare il conflitto
generazionale?
/
Ambiente

L’evoluzione esplora il possibile, suggerisce l’adattamento all’esistente, ma favorisce il cambiamento. L’evoluzione degli umani è biologica e culturale. Dunque sociale, conflittuale, creativa. Tra le generazioni c’è fatalmente conflitto, se è vero che quelle anziane cercano l’adattamento e quelle giovani cercano il cambiamento. Negli anni Sessanta poteva essere più orientato ai diritti sociali e civili. Negli anni Venti del Duemila è molto concentrato sui temi ambientali. Ma può bastare il conflitto generazionale? Può avvenire che si trasformi in una collaborazione per il bene comune? Un fatto è certo: alla fine il passaggio del testimone è fatale. Un approccio creativo al conflitto potrebbe arricchirlo di senso della prospettiva.

Leggi di più Leggi di meno

Ore 18 — Talk

Telmo Pievani, filosofo

Modera: Cristina Sivieri Tagliabue, direttrice de La Svolta

Alice Pomiato, green content creator e formatrice
Gianfranco Bettin, saggista
Maria Scoglio, autrice

A seguire

Non Farcela, un po’ libro un po’ racconto
di Mammadimerda
alias Francesca Fiore e Sarah Malnerich

3 settembre

Lavoro: è davvero
tutta colpa della
tecnologia?
/
Diritti

L’Italia è l’unico Paese dell’Ocse nel quale i salari sono diminuiti negli ultimi trent’anni. I dati lo raccontano e non dicono solo questo: segnalano la crescita dei lavori per chi ha competenze molto sofisticate e anche per chi non ha nessuna competenza significativa, mentre lo spazio del ceto medio si restringe. Mostrano la crisi dell’ascensore sociale e le crescenti difficoltà ad emergere per chi nasce in una famiglia povera. Danno conto della condizione per la quale la maggior parte dei laureati viene da famiglie di laureati. C’è chi vede nella tecnologia la causa di queste dinamiche. Ma è vero? Oppure si tratta di una conseguenza di quarant’anni di neoliberismo iperindividualista? Ciò che è ingiusto si vede facilmente. Ciò che è giusto è più nascosto.

Leggi di più Leggi di meno

Ore 18 — Talk

Azzurra Rinaldi, economista

modera: Marco Paolini, attore e autore

Sandrino Graceffa, cofondatore
SMart  Coop
Alberto Baban, imprenditore, fondatore
e Presidente VeNetWork

A seguire

Fabbrica, racconto in forma di lettura
di Ascanio Celestini

Perché La Fabbrica del Mondo

Il 25 settembre 2015 l’ONU ha fissato gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 per evitare di superare il punto di non ritorno. L’Agenda 2030 declina in maniera netta gli impegni che devono essere inderogabilmente presi, eppure appare chiaro da tempo che quegli impegni saranno disattesi.

Perché non siamo capaci di sottoscriverli? È solo la visione egoistica di un sistema costantemente impegnato nell’appagamento del presente, incapace di porsi dubbi sul costo ambientale del proprio mantenimento? Perché dati e consapevolezza non bastano?

La Fabbrica del Mondo ci ha conquistato con le sue interviste, gli approfondimenti ma soprattutto le sue domande. Sono le domande alle quali singolarmente non sappiamo rispondere che rendono il senso dello stare insieme, quel cercare risposte che non valgano solo per sé, ma per la collettività.

La Fabbrica del Mondo esce dallo schermo per incontrare le persone e lo fa insieme a La Svolta durante una tre giorni di riflessioni sull’ambiente, i diritti e il futuro.

La Fabbrica del Mondo è un progetto aperto per riflettere sul presente, sui cambiamenti in atto, sul futuro che ci attende. Temi centrali nelle nostre vite come la crisi ambientale, il saccheggio delle risorse naturali, il cambiamento climatico, l’energia… pongono interrogativi la cui risposta non è più demandabile. Per questo è iniziato un viaggio, importante, alla ricerca di risposte ma anche di nuove domande.

Ci incontriamo per parlarne, condividere visioni, organizzare pensieri e iniziare un ragionamento insieme, per fare esercizi di polis.

Protagonisti

Marco Paolini

Marco Paolini

Cristina Sivieri Tagliabue

Cristina Sivieri Tagliabue

Bruce Sterling

Bruce Sterling

Ersilia Vaudo

Ersilia Vaudo

Telmo Pievani

Telmo Pievani

Sara Segantin

Sara Segantin

Ascanio Celestini

Ascanio Celestini

Marta Cuscunà

Marta Cuscunà

Gianfranco Bettin

Gianfranco Bettin

Saba Anglana

Saba Anglana

Lorenzo Monguzzi

Lorenzo Monguzzi

Alice Pomiato

Alice Pomiato

Luca de Biase

Luca de Biase

Maria Scoglio

Maria Scoglio

Sandrino Graceffa

Sandrino Graceffa

Michela Signori

Michela Signori

Alberto Baban

Alberto Baban

Mammadimerda

Mammadimerda

Azzurra Rinaldi

Azzurra Rinaldi

Tecnologia

Alla scoperta delle Dao

Per un terzo community, un terzo cooperative e un terzo piattaforme di crowdfunding, sono gli strumenti della rivoluzione attuata dalla blockchain

di Pierluigi Casolari 6 min lettura

Occupazione

Cos’è il lavoro per i giovani cooperatori sociali?

Un ambiente equilibrato, sano e stimolante: ecco cosa chiedono le nuove generazioni nell’ambito della cooperazione sociale secondo l’indagine AICCON Il lavoro come opera

di Alexandra Suraj 3 min lettura

Emissioni inquinanti

L’inquinamento ti fa vecchio

Il gruppo di ricerca inglese Comeap rivela che il declino cognitivo delle persone anziane può essere accelerato dall’esposizione alle emissioni inquinanti

di Fabrizio Papitto 3 min lettura

Incontri

Il primo appuntamento

Può un giornale uscire dal mondo digitale per incontrare, faccia a faccia, ə lettorə? Per vederlə, toccarlə e parlare insieme del futuro? Noi crediamo di sì. E lo stiamo per fare

di Cristina Sivieri Tagliabue 2 min lettura


Partecipa

Prenota il tuo biglietto

Un pomeriggio di riflessioni e pensieri che si conclude con un momento teatrale, trascorriamolo insieme.

I posti sono limitati, l’ingresso alle giornate, con prenotazione obbligatoria, prevede un modesto biglietto e serve a garantire l’interesse e la partecipazione.

È prevista una pausa per una cena leggera prenotando il proprio dinner box all’indirizzo: info@miravalleristorante.com

Contatti

info@incontridellafabbricadelmondo.it

Come arrivare

Villa Draghi si trova in
via Enrico Fermi 1
a Montegrotto Terme (PD).

E’ isolata e non vi sono esercizi commerciali, meglio portarsi una borraccia d’acqua.

Dal parcheggio situato ai piedi del monte la si raggiunge con una passeggiata di circa 10 minuti.

E’ previsto un servizio pulmino di risalita per chi ne avesse bisogno.

COORDINATE

Lat. 45.329577

Long. 11.771425

Vedi su Google Maps
Vedi su Apple Maps

In auto

Da PADOVA

Arrivati a Montegrotto Terme, al semaforo proseguite in direzione Torreglia. Dopo 700 metri, svoltate a sinistra in direzione Battaglia Terme. Alla rotonda prendete la prima uscita sulla destra, quindi svoltate a sinistra in via Fermi. Il parcheggio di Villa Draghi si trova dopo 100 metri, sulla destra.

Dall’AUTOSTRADA

Prendete l’uscita TERME EUGANEE e svoltate a sinistra in direzione della SSA16-Battaglia Terme. All'incrocio con la statale, girate a sinistra continuando in direzione Battaglia Terme. Dopo 300 metri, in località CATAIO, alla rotonda prendete la prima uscita sulla destra in direzione Torreglia. Seguite la Circonvallazione/Viale della Croce Rossa/SS250 fino alla rotonda, quindi svoltate a sinistra in via Fermi. Il parcheggio di Villa Draghi si trova dopo 100 metri, sulla destra.

A piedi

Villa Draghi è raggiungibile in 20 minuti a piedi dal centro di Montegrotto Terme, attraversando le vie del centro contornate dalla suggestiva cornice dei Colli Euganei.

Con i mezzi pubblici

In AUTOBUS

Villa Draghi è raggiungibile in circa 40 min in autobus, prendendo la linea M con partenza dall’autostazione di Padova. Dal centro di Montegrotto Terme, la villa è raggiungibile in 20 minuti a piedi. La fermata più vicina è Viale Stazione fr.9, da cui è possibile facilmente raggiungere la villa percorrendo Via di Castello e via Enrico Fermi.

In TRENO

La stazione dei treni più vicina a Villa Draghi è Terme Euganee-Abano Montegrotto Terme, raggiungibile in 40 minuti da Venezia e 8 minuti di treno da Padova. Dalla stazione, Villa Draghi è raggiungibile a piedi in 30 minuti, attraversando il centro di Montegrotto Terme. Partendo dalla stazione, percorrete viale della Stazione, poi svoltate a sinistra su via Roma per prendere Via di Castello e raggiungere via Enrico Fermi.

Cosa vedere
a Montegrotto Terme

Museo del Termalismo

Via Fermi 1
Il museo nasce nel cuore di Montegrotto Terme, e si compone di due anime principali: il Termalismo e il Territorio. Il museo abbraccia la modernità e la freschezza diventando uno spazio di stimoli e di misteri in grado di affascinare ogni singolo visitatore. Tra le sue mura sono conservati reperti inediti e straordinari ritrovati nelle aree archeologiche di Montegrotto Terme, raccontandoci un passato lontano e una peculiarità attuale.

info@museodeltermalismo.it
www.museodeltermalismo.it

Zona archeologica

Via degli Scavi 14
Area archeologica con edifici risalenti alla seconda metà del I secolo a.C. e attivi fino al III d.C. Tra i rinvenimenti si riconoscono alcune vasche, delle condotte per l’acqua termale e fondamenta di altri edifici.

www.aquaepatavinae.it

via Neroniana 21-23
Nell'area demaniale adiacente all'hotel "Terme Neroniane" sono visibili i resti di una lussuosa villa costruita agli inizi del I secolo d.C., utilizzata e rimaneggiata almeno fino al III-IV secolo d.C.Il principale settore residenziale della villa è protetto con coperture permanenti che rispecchiano i volumi originari.L'area ha restituito inoltre tracce di frequentazione pre-protostorica e di insediamenti di epoca medievale

Casa delle Farfalle

Via degli scavi 21 bis
Un meraviglioso giardino esotico abitato da moltissimi animali tra uccelli, rettili, pesci, dove meravigliose farfalle volano intorno a voi. La prima casa delle farfalle nata in Italia nel 1988 ospita centinaia di farfalle libere di volare in un percorso immerso nelle foreste pluviali di amazzonia, Africa e Asia. Un luogo magico dentro un parco alberato di 6000 mq.

segreteria@butterflyarc.it
www.micromegamondo.com

Per ulteriori info sulle bellezze del territorio
IAT Montegrotto Terme
049 8928311

Download
materiali

Pieghevole

Manifesto

Presentazione