La scuola italiana si rigenera

 

Il cambiamento deve partire anche dallascuola. Per rafforzare e incentivare lo sviluppo di realtà virtuose e la transizione di quelle esistenti, l’istruzionegiocherà un ruolo cruciale. In questo senso,RiGenerazione Scuolasarà un’opportunità per portare avanti attività dieducazione ambientalee di apprendimento verso nuovi modelli abitativi. È questo l’intento, come ha spiegato alcuni mesi fa la senatriceBarbara Floridianel presentare il programma dell’iniziativa, il piano del Ministero dell’Istruzione per mettere in atto gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. Un progetto che vuole accompagnare anche gli istituti scolastici nelpercorso di transizione ecologica e culturale, a partire da settembre e per il triennio 2022-2025. Il nome “RiGenerazione” non è un caso: sta a indicare l’adozione di una strategia diversa, la necessità di plasmare unnuovo modello abitativo. Il programma poggia su vari pilatri, quello dellaRigenerazione dei saperi, dei comportamenti, delle infrastrutture, delle opportunità. Rigenerare i saperi Il primo, prevede attività didattico-formative rivolte non solo aglialunnima anche aidocentie allefamiglie, con l’intento di educare le vecchie e nuove generazioni alla sostenibilità e ai temi ambientali. Un’ insieme di attività laboratoriali, esperienziali e interattive realizzati con le risorse del Pnrr (2 milioni di euro). Oltre che sui banchi di scuola, le lezioni si terranno in spazi aperti,a contatto con la natura,e in ambienti digitali. Rigenerare i comportamenti Il secondo, invece, consisterà in attività formative e nell’elaborazione di linee guida per stimolare l’intera comunità scolastica a porre in attocomportamenti virtuosi, per convertirli in abitudini e stili di vita, come per esempio quello diridurre al minimo l’utilizzo di plasticaemateriali usa e getta. Coinvolgerà, con un investimento di 400 milioni di euro previsti dal Pnrr, anche le mense e le orienterà verso modelli organizzativi più sostenibili e produzioni biologiche. Inoltre, saranno messe a punto le piattaforme “Scuola e cibo” e “Mobility Manager” per l’attivazione di nuove mense, di progetti per l’adozione di Pedibus, Bicibus e, in generale, di idee che agevolino le attività di trasporto. Rigenerare le infrastrutture Il terzo riguarda invece leinfrastrutture, fisiche e digitali: l’obiettivo sarà quello di garantire ampi spazi verdi, lariqualificazione energetica delle scuole(3,9 miliardi di euro) e ambienti didattici integrati. L’implementazione delle aree green comporterà l’allestimento diortie aule all’aperto in cui svolgere l’attività didattica, ma ancora più impellenti saranno gli interventi di bonifica dall’amianto e le operazioni di cablaggio. Rigenerare le opportunità Il quarto e ultimo invece intende istituire nuovi percorsi per la scuola secondaria di Secondo Grado, come per esempioLicei Ambientali e Istituti Tecnici Superiori a indirizzo Sostenibile. Nuovi sbocchi e nuove opportunità sul piano lavorativo nei settori dellabio-agricoltura, di quella rigenerativa, nell’economia circolare, nella chimica verde, nella mobilità sostenibile, nella progettazione a zero emissioni e nella lavorazione di nuovi materiali.