Droni, robot e satelliti: il contadino è diventato smart

 

Droni, aerei a guida satellitare e robot. No, non si sta parlando di armamenti, ma dellenuove frontiere del settore agricolo.Centraline meteo all’avanguardia, smart trap dotate di videocamera contro gli insetti nocivi, impianti di irrigazione automatizzati, controllati da remoto tramite app per regolare il risparmio di acqua e programmare gli apporti idrici. Sonole tecnologie di ultima generazioneda impiegare nella coltivazione e negli allevamenti, e secondoColdirettisaranno indispensabili, assieme alricambio generazionalee ai fondi del PNRR, per contenere l’impatto della guerra in Ucraina sui mercati finanziari. Fieragricola 2022,chesi è aperta oggi a Verona, è un appuntamento da non perdere per gli addetti ai lavori. In programma tanti temi, dalla gestione dellerisorse idriche e ambientali, allemisure del PNRR, sino ad arrivare alle prospettive delladigital farminge delleagroenergie, a cui sono dedicati ben 2 padiglioni. La Confederazione fa sapere, sulla base dello studio condotto dal centroStudi Divulga, che circaun terzo delle imprese giovanili(31% circa) si serve di tecniche di coltivazione innovative. Tra gli attrezzi tecnologici più utilizzati, lemietitrebbiecon sistema dimappatura delle produzionie itrattori con guida satellitare, che costituiscono il36% del mercato: oltre2 imprese su 5(43%) se ne avvalgono nelle loro attività, secondo un’indagine condotta dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università degli Studi di Bolognae l’Università di Wageningen(Olanda). Il salone dell’agritech, inaugurato stamattina, ha ospitato il presidente di Coldiretti,Ettore Prandinie alcuni rappresentanti ed esperti di Consorzi agrari d’Italia. Uno sguardo al futuro ora più che mai necessario perpromuovere e incentivare l’autosufficienza produttiva del Bel Paese. Nello stand di Coldiretti c’èTED,il robot contadino, un gigante di 2 metri e 1600 chili, collegato col satellite e in grado di lavorare fino a 8 ore consecutive nei vigneti,per esempio sradicando le erbe e le piante infestanti che ostacolano la crescita delle colture. È un automa green ed elettrico,accumula energia in batterie a litioe può essere impiegato su terreni di vario genere, anche quelli argillosi o sabbiosi, con unapendenza del 30%. TED è solo uno degli strumenti altamente tecnologici messi in campo. AncheDemetra, il primo sistema integrato per la gestione online dell’azienda agricola,analizza in tempo reale lo stato di salute delle coltivazioni, la fertilità della terra, lo stress idrico e la temperatura dell’aria. Tra le priorità in agenda, sottolinea Coldiretti,c’è l’urgenza di colmare il digital divide tra città e campagne, portando la banda ultralarga nelle aziende agricole– circa 1 famiglia su 3 in campagna non usufruisce di una connessione adeguata – per garantire la massima efficienza, anche nella tracciabilità dei prodotti e la trasparenza delle attività.