Rinnovabili, all’Italia 450 milioni di euro dall’Ue

Rinnovabili, all’Italia 450 milioni di euro dall’Ue

 

Nella giornata di ieri, la Commissione europea haapprovatouno schema italiano da450 milioni di euro per sostenere la produzione di elettricità e idrogenorinnovabili nelle aree industriali dismesse sul territorio nazionale. La misura, finanziata dal Pnrr e approvata nell’ambito delQuadro temporaneo di crisi e transizioneper gli aiuti di Statoadottatodalla Commissione a marzo di quest’anno, ha l’obiettivo di favorire il passaggio verso un’economia a zero emissioni nettein linea con il Green Deal. Il sostegno pubblico sarà erogato sotto forma di sovvenzioni dirette a copertura dei costi d’investimento, con un importo massimo di aiuto per singolo progetto pari a20 milioni di euro da stanziare entro il 31 dicembre 2025. «Questo regime da 450 milioni di euro consentirà all’Italiadi accelerare la diffusione delle capacità di idrogeno rinnovabile, in linea con la strategia dell’Ue per l’idrogeno», ha dichiarato MargretheVestager, vicepresidente esecutiva della Commissione Ue e Commissaria europea per la Concorrenza. «Inoltre – ha aggiunto Vestager – aiuterà l’Italia aridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, in linea con il pianoREPowerEU, limitando nel contempo il più possibile le distorsioni concorrenziali». Continua, intanto, lacorsadell’Italia perattuare gli obiettivi di spesa del Recovery Plan. Nella sua relazione semestrale sul Pnrrpresentatail 28 marzo, laCorte dei contiosserva come «oltre la metà delle misureinteressate dai flussi mostri ritardi o sia ancora in una fase sostanzialmente iniziale dei progetti». A febbraio 2023, aggiunge la Corte dei conti, le amministrazioni hanno trasferito ai soggetti attuatori o ai realizzatori delle specifiche iniziative di spesa previste dal Pnrrcirca il 70% di quanto ricevutoin disponibilità. Per questo il 28 marzo la Commissione europea harinviatodi un altro mese la valutazione dell’avanzamento dei lavori necessaria all’erogazione dellaterza tranche di finanziamentipari a19 miliardidi euro. Il governo però resta ottimista. «La Commissione europea, attraverso il commissario Gentiloni, èdisponibile a discutere», ha dichiarato il ministro degli EsteriAntonio Tajani. «La stragrande maggioranza degli obiettivi sono già raggiunti e poi ci vuole l’approvazione finale.Non sono preoccupatoaffatto per l’erogazione richiesta a fine dicembre, penso che i punti che sono ancora da chiarire saranno chiariti», ha confermatoGentiloni, Commissario europeo per l’Economia. La proroga concessa all’Italia «non è inusuale: ciò è accaduto per la valutazione delle richieste di pagamento di altri Stati membri», ha rassicurato la portavoce della Commissione Ue Veerle Nuyts. «La Commissione apprezza isignificativi progressi compiuti nelle ultime settimane– ha aggiunto Nuyts – e si augura di continuare a collaborare strettamente con le autorità italiane per affrontare tutti gli elementi in sospeso di questa complessa richiesta di pagamento».