Ambiente

Tenda domestica cattura luce e… piccole grandi idee per il Pianeta

Non solo raccolta differenziata e prodotti biodegradabili. Se vuoi prenderti cura della Terra in modo geniale e green, ecco la rubrica che fa per te
Credit: Tara Winstead
Tempo di lettura 4 min lettura
24 luglio 2023 Aggiornato alle 19:00

Tra gli slogan più ricorrenti delle manifestazioni per il cambiamento climatico e contro l’inquinamento ambientale, ricordiamo tuttə il famoso “There is no planet B”. Già, non esiste un pianeta B, ma un piano B c’è. Anzi, più di uno.

Ogni giorno c’è qualcunə che ne sa una più del diavolo e lancia idee geniali e invenzioni eccezionali e ecosostenibili. Come? Dando una nuova vita a oggetti quotidiani che regolarmente gettiamo senza riflettere riguardo le possibilità di riutilizzo o ingegnandosi per trasformare il banale in straordinario.

Se ti sei chiestə almeno una volta cosa puoi fare per salvare il Pianeta ma le risposte che hai trovato erano sempre le solite e banali raccomandazioni che segui già da una vita, allora questa è la rubrica che fa per te. Abbiamo raccolto le migliori invenzioni che possono aiutare la Terra che abitiamo. Tu sei dei nostri?

Credit: Ana Cuervo Murillo Lucía Martín de Santos Arroyo, Ana Blanca Meliá García, Clara Rodríguez Ríos, Irene Torrijos Perez
Credit: Ana Cuervo Murillo Lucía Martín de Santos Arroyo, Ana Blanca Meliá García, Clara Rodríguez Ríos, Irene Torrijos Perez

SunLed

SunLed è un nuovo sistema di illuminazione formato da tende trasparenti da installare nelle che, durante il giorno, raccoglie energia solare da utilizzare successivamente per illuminare la casa: l’obiettivo è ridurre il consumo notturno di luce elettrica.

Per il funzionamento di SunLed è necessario semplicemente installare le innovative tende in casa: attraverso pannelli fotovoltaici trasparenti presenti all’interno delle tende stesse, il sistema SunLed cattura i fotoni della luce solare, mentre i materiali semiconduttori presenti nei pannelli li trasformano in un flusso continuo di elettroni.

Questo flusso viene poi portato in un regolatore, che avrà il compito di distribuire una parte di tutta questa corrente alle batterie/accumulatori della tecnologia, mentre un’altra parte sarà destinata all’illuminazione a Led della casa.

Durante le ore serali e notturne è sufficiente “accendere” le tende con l’energia accumulata, ma se non dovesse essere necessario illuminare la stanza, le tende SunLed (pur essendo trasparenti) riescono ad agire come oscuranti.

Credit: Max Stein
Credit: Max Stein

CO2MP

CO2MP è un sistema modulare per le facciate degli edifici, costituito da bioreattori impilabili e con il compito di assorbire CO2 nelle aree urbane attraverso l’uso di piante verdi. Oltre ad assorbire il carbonio, il sistema offre un valore architettonico aggiunto perché permette l’inverdimento delle facciate e la produzione di biomassa.

Uno dei componenti principali di CO2MP è la felce d’acqua Azolla Filiculoides, una pianta con ottime proprietà di assorbimento di CO2, a crescita rapida (è in grado di raddoppiare la sua biomassa ogni 5-6 giorni) e con basse esigenze per la sopravvivenza e la manutenzione dal momento che si tratta di una pianta in grado di svilupparsi autonomamente, indipendentemente dalla stagione.

In CO2MP, la felce, installata e lasciata cadere su moduli orizzontali e verticali che le donano effetti scenici sulla facciata su cui è esposta, viene alimentata grazie a un flusso d’acqua costante ma delicato, che la raggiunge attraverso canali sotterranei.

Quando il carbonio nell’aria si lega alla biomassa della pianta, viene convertito in prodotti di carbonio solido mediante processi come la pirolisi e può, quindi, essere rimosso facilmente.

Credit: Michael Keinrath Lukas Mörtl Valentin Perkonigg Lukas Bachschwell
Credit: Michael Keinrath Lukas Mörtl Valentin Perkonigg Lukas Bachschwell

Biocell

Si tratta di un fornello, portatile e intelligente, che sfrutta i rifiuti agricoli per generare energia pulita e sufficiente per caricare uno smartphone o illuminare intere stanze con luci a Led.

Infatti, grazie a una camera di combustione a pirolisi, Biocell è in grado di trasformare la biomassa in calore ed elettricità, riducendo allo stesso tempo le emissioni di monossido di carbonio dei combustibili solidi nelle cucine a gas.

BioCell è, inoltre, il primo fornello con misurazione intelligente dell’impatto: infatti, attraverso l’innovativa tecnologia, gli utenti non solo possono generare carbone da rifiuti agricoli e biomassa secca durante la cottura ma, contemporaneamente, grazie a un’unità di controllo che invia dati al cellulare tramite bluetooth, possono monitorare le loro emissioni di carbonio e visualizzare l’impatto climatico personale direttamente sull’app collegata (Semina), che acquisisce le informazioni grazie a sensori e le archivia su server che generano certificazioni di merito per azioni climatiche positive, premiando gli utenti con denaro mobile direttamente sui loro telefoni.

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