PERMESSI 104: anche se ti trovano al mare non possono licenziarti | Devi solo provare dove hai dormito

Disabilità - fonte_Freepik - LaSvolta.it

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Per i permessi 104, se ti trovano ad allenarti in palestra non possono di certo licenziarti, ma devi dare prova di dove hai dormito.

Ancora una volta i permessi 104 tornano sotto le luci dei riflettori, perché ovviamente i rapporti di lavoro sono piuttosto complicati. Da un lato ci sono i datori di lavoro che vogliono essere certi che gli strumenti che mettono a disposizione siano utilizzati nella maniera corretta. Dall’altra parte invece, ci sono i lavoratori, che vivono come una tutela indispensabile poter godere dei permessi per prendersi cura dei propri familiari disabili.

Al centro del dibattito, invece, una serie di casi alquanto particolari e controversi. Quello che non ci si aspetta è che la giurisprudenza c può sempre stupire.

A far discutere una sentenza recente che avrebbe ribaltato il comune giudizio sull’abuso dei permessi. I datori di lavoro mettono in atto un controllo serrato, ma è possibile che ne facciano un abuso.

Ecco quindi cosa occorre sapere a riguardo.

Il caso che ha acceso il dibattito

Sarebbe tutto iniziato dalla vicenda che ha visto un dipendente sotto accusa. L’uomo ovviamente ha chiesto i permessi 104 per assistere la madre invalida, l’azienda avrebbe deciso di vederci chiaro e incaricò un’agenzia investigativa di pedinarlo. Gli investigatori notarono che l’uomo, in pieno agosto, si recava al mare con il figlio nelle ore del mattino. L’azienda ha letto questo come un abuso e lo ha licenziato in tronco.

Il lavoratore però non si arrese e portò la questione in tribunale. L’azienda in primo grado aveva avuto la ragione dal giudice, ma in appello tutto è cambiando, andando incontro al lavoratore.

Sentenza - fonte_Canva - LaSvolta.it
Sentenza – fonte_Canva – LaSvolta.it

I permessi 104 non ti legano all’orario di lavoro

La Corte di Cassazione ha confermato l’annullamento del licenziamento e ha ovviamente chiarito la sua posizione. Il lavoratore che usufruisce dei permessi 104 non è obbligato a prestare assistenza nelle stesse ore in cui normalmente lavora, se ad esempio deve prestare assistenza di notte, allora non vi è bisogno che stia con il familiare disabile anche durante il giorno.

L’azienda, al contrario, non era riuscita a provare che l’uomo avesse del tutto omesso l’assistenza: le indagini si erano fermate prima della sera, senza verificare cosa accadesse dopo. Insomma non basta sorprendere il dipendente in spiaggia per licenziarlo in tronco. Un evento questo che ha creato ovviamente un precedente che potrebbe anche essere molto determinante per quello che riguarda l’utilizzo dei permessi 104 di cui in molti possono beneficiare.