Voli bloccati e cittadini in ostaggio nell’aeroporto | Un attacco da cui è impossibile difendersi

Aeroporto - fonte_Dreamstime.it - LaSvolta.it
Un attacco che nessuno aveva previsto e da cui difendersi sembra essere veramente molto difficile, voli bloccati e cittadini in ostaggio.
Alcuni eventi succedono all’improvviso, sconvolgono la quotidianità e trasformano una normale giornata di viaggio, in un vero e proprio incubo. Una minaccia per i milioni di viaggiatori che ogni giorno si recano in aeroporto, in un momento dell’anno, in cui, i viaggi sono veramente all’ordine del giorno.
L’accaduto non è stato previsto in alcun modo e ha letteralmente creato il panico tra i cittadini che si trovavano sul posto, compresi anche i turisti in attesa del proprio volo.
Il caos è quello che ha reso tutto molto più difficile, nonostante si sia chiesto ai presenti di non perdere la calma, ma è semplice immaginare come la paura e la preoccupazione abbiano preso il sopravvento.
Cerchiamo allora di fare chiarezza su quello che è successo e di comprendere se si possa ripetere l’episodio.
Ore di attesa e città paralizzata
Nei testimonianze arrivano in maniera diretta dalle famiglie che sono ferme in aeroporto, passeggeri costretti a rimandare anche dei viaggi importanti e lavoratori che non sono riusciti a tornare a casa per i loro giorni liberi. Gli speaker degli imbarchi che segnalavano cancellazioni a catena mentre gli altoparlanti continuavano a inviare messaggi di ritardi e rinvii senza soluzioni di continuità. A subire l’impatto non sono stati solo i trasporti aerei, ma anche l’estraneo che si sono rapidamente trasformate in intercorsi realmente infaticabili.
Semafori spenti, problemi in tutta la città è rimasta letteralmente paralizzata per alcune ore. Una città vive di dinamica che si è trasformata in una sorta di deserto, dall’aspetto estremamente surreale. Ma cosa è successo veramente in quelle ore?
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Una tempesta di sabbia mai vista prima
Il blocco improvviso è canalizzante, non sarebbe dovuto né un guasto tecnico, né pentolone un problema di sicurezza, la causa sarebbe stata una violentissima tempesta di sabbia nota anche come haboob. Il fenomeno ha colpito la città di Phoenix e le zone circostanti, compresa la periferia sud. Alzarsi una nube di polvere dei feriti, spinta da 20 tifosi, che ha avvolto l’aria nel giro di minori e oscurato il cielo. La sabbia ha ridotto la visibilità quasi a zero, costringendo le compagnie aeree a interrompere sia i decolli che gli atterraggi
Le autorità avevano emesso allerte meteo invitando i cittadini a non mettersi in viaggio, ma la rapidità con cui il fenomeno si è manifestato ha reso inevitabili i disagi. I passeggeri in aeroporto sono rimasti in ostaggio della sabbia, chiusi all’interno dell’immobile, con una visione quasi surreale all’esterno.