“Sospendete immediatamente l’intelligenza artificiale”

“Sospendete immediatamente l’intelligenza artificiale”

 

“Dovremmo lasciare che le macchine inondino i nostricanali di informazionicon propaganda e falsità? Dovremmo automatizzare tutti i lavori, compresi quelli soddisfacenti? Dovremmo sviluppare menti non umane che alla fine potrebbero essere più numerose, più intelligenti e sostituirci? Dovremmo rischiare diperdere il controllo della nostra civiltà?”. Sono alcuni degliinterrogativicontenuti nellalettera apertasottoscritta da oltre 5.900 esperti, ricercatori, imprenditori e cittadini che chiedono a gran voce di “sospendere immediatamente per almeno 6 mesi l’addestramento di sistemi di intelligenza artificialepiù potenti diGPT-4”. Tra i firmatari ancheElon Musk, il cofondatore di AppleSteve Wozniak, il cofondatore di Skype Jaan Tallinn, il cofondatore di Pinterest Evan Sharp, il ceo di Getty Images Craig Peters, oltre a diversi dipendenti diGoogle,MicrosofteMeta– incluso il responsabile IA – e a decine di professori, borsisti ed ex allievi del Massachusetts Institute of Technlogy (Mit). I laboratori di intelligenza artificiale e gli esperti indipendenti, si legge nel documento, dovrebbero sfruttare questa pausa “persviluppare e implementare congiuntamente una serie di protocolli di sicurezzacondivisi per la progettazione e lo sviluppo avanzati di intelligenza artificiale, rigorosamente verificati e supervisionati da esperti esterni indipendenti”. “Questi protocolli dovrebbero garantire che i sistemi che vi aderiscono sianosicuri oltre ogni ragionevole dubbio”, sostengono i firmatari dell’appello, per i quali “ciò non significa una pausa nello sviluppo dell’IA in generale, ma semplicemente un passo indietrodalla pericolosa corsa amodelli black-boxsempre più grandi e imprevedibili con capacità emergenti”. Perché se ne accerti l’efficacia, la sospensione «dovrebbe esserepubblica e verificabilee includere tutti gli attori chiave. Se una tale pausa non può essere attuata rapidamente, i governi dovrebbero intervenire e istituire una moratoria». I firmatari chiedono inoltre che gli sviluppatori collaborino con i responsabili politici “peraccelerare drasticamente lo sviluppo di solidi sistemi di governancedell’IA”. Tra le misure invocate anchenuove autorità di regolamentazione, un ecosistema diaudit e certificazione, l’assunzione di responsabilità per i danni causati dall’IA, finanziamenti pubblici per la ricerca tecnica sulla sua sicurezza e istituzioni dotate delle risorse adeguate per fronteggiare le “drammatiche perturbazioni economiche e politiche(soprattutto per la democrazia) che l’IA causerà”. Dopo aver prospettato questo scenario distopico, la lettera si chiude con una nota di speranza: “L’umanità può godere di un futuro fiorente con l’IA. Dopo essere riusciti a creare potenti sistemi di intelligenza artificiale, ora possiamo goderci un’“estate di intelligenza artificiale” in cuiraccogliamo i frutti, progettiamo questi sistemi per il chiaro vantaggio di tuttie diamo alla società la possibilità di adattarsi”. ”Godiamoci una lunga estate IA– è l’auspicio finale degli esperti – non precipitiamoci impreparati in una caduta”.