Premio Strega: 80 candidati selezionati in gara
Una lunga lista di libri, che molti di noi neppure in diversi anni di vita riuscirebbero a completare. Un vero e proprio record quello stabilito dallastorica giuria del premio letterario Strega, ribattezzata simpaticamente“Gli amici della domenica”: i400 membrisi sono superati e hanno sfornatoun folto elenco di papabili vincitori. Ben 80 sono i libri candidati a vincere l’ambito riconoscimento. È presto per fare previsioni, ma in lizza per la vittoria c’è sicuramente Rosella Postorino che potrebbe riportare Feltrinelli agli antichi splendori grazie aMi limitavo ad amare te, romanzo intenso sullo sfondo della guerra in Bosnia-Erzegovina, che ha scalato le classifiche nei mesi scorsi. A dire la verità,80 libri sono veramente troppi. Una mole difficile da domare persino per i più accaniti lettori: d’altra parte, almeno teoricamente,è lo stesso regolamento a stabilire che basta un giurato a proporre il libro da candidare. Una regola che forse sarebbe opportuno rivedere per evitare semifinali così affollate. Tra icolossi dell’editoria, che hanno sfoderato vari campioni della stessa scuderia, e unpulviscolo di piccole-medie case editrici, i veterani si scontreranno con i novellini e viceversa. Come nuova proposta c’è, per esempio,La materia alternativa, esordio narrativo diLaura Marzi(Mondadori), la storia di una professoressa di religione fuori dal comune, eLe perfezionidiVincenzo Latronico(Bompiani, gruppo editoriale Giunti), in cui a fare da protagonisti sono le illusioni, i vacui esperimenti, i facili entusiasmi e le noie di una coppia progressista a Berlino. Il prossimo appuntamento è il30 marzo, quando ilComitato direttivo del premio,in unaconferenza stampache si terrà pressola Camera di Commercio di Roma nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, annuncerà i12 finalisti. I13 espertiaddetti alla selezione dovranno leggere in tempi record, un mese circa,80 libri. Chiaramente, dato il numero di opere, si rischia più un esame politico, di bilanciamento tra case editrici e marchi, che un duello letterario. Istituito a Roma nel 1947 dalla scrittriceMaria Belloncie daGuido Alberti, ilPremio Stregaè chiamato così per ilLiquore Strega(di proprietà Alberti), che a sua volta rimanda alle inquietanti storie sullastregoneria nel Sannio. Sin dal dopoguerra si è guadagnato un posto d’onore tra i premi letterari internazionali, e molti dei libri premiati sono poi stati consacrati al successo anche all’estero. L’ultima edizione del Premio Strega è stata vinta daSpatriatidi Mario Desiati. Quest’anno la scelta è ardua, tra fiction, memoir, autofiction e saggi narrativi: da Rosella Postorino conMi limitavo ad amare te(Feltrinelli) a Romana Petri conRubare la notte(Mondadori), la rosa dei favoriti è ampia. Tra gli altri, in lizzaErmal MetaconDomani e per sempree la figlia d’arte Maria Castellitto conMenodramma. Il giorno da cerchiare sul calendario per la finalissima è il 6 luglio nel tradizionale scenario romano delMuseo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.