Com’è ambiziosa questa Finlandia

Com’è ambiziosa questa Finlandia

 

Il Parlamento della Finlandia ha approvato il nuovoClimate Change Act, che vincola il Paese scandinavo a raggiungere le zero emissioni nette di gas serra entro il 2035 con l’obiettivo di invertire la rotta nel giro di altri 5 anni. Con la legge che entrerà in vigore l’1 luglio 2022, la Finlandia diventa così non solo lacapofila dell’impegno europeo sul clima, in anticipo di 15 anni rispetto agli obiettivi di neutralità climatica fissati dal Green Deal al 2050, ma anche uno dei pochi Paesi sviluppati di medie dimensioni che ambisce a diventarecarbon negative, ovvero ad assorbire più anidride carbonica di quella che emette. Entrerebbe così in unclubvirtuoso oggi esclusivo di Paesi come ilBhutansul versante meridionale dell’ Himalaya, ilSurinamesulla costa nord-orientale del Sud America, la Repubblica di Panamae, ultima entrata, laTasmania. Il nuovo target si basa sulleanalisidel Gruppo finlandese sul cambiamento climatico, un organismo indipendente nato nel 2012 che ha calcolato la quota di emissioni della Finlandia all’interno del budget globale previsto per mantenere l’aumento della temperatura media entro 1,5 °C, come raccomandato dall’Accordo di Parigi. In precedenza la Finlandia si era impegnata a ridurre le emissioni dell’80% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050. Il Gruppo ha quindiaggiornato le stime al rialzo,puntando a una riduzione del 60% entro il 2030, dell’80% entro il 2040 e di almeno il 90% entro la metà del secolo, quando spera di raggiungere il tetto del 95%. «Abbiamo bisogno di strategie chiare basate su obiettivi raggiungibili e dobbiamo essere audaci nell’impiegare tutti i mezzi a nostra disposizione», avevadichiaratonel 2021 la prima ministra finlandeseSanna Marin, e ora uno dei leader politici più giovani al mondo sembra voler tenere fede all’impegno preso. La Finlandia tuttaviafa ancoraaffidamentosui combustili fossili, e nonostante tre quarti della sua superficie siano ricoperti da foreste, secondo idati preliminaridi Statistics Finland la deforestazione ha fatto sì che nel 2021 quest’ultime abbiano rilasciato più anidride carbonica di quella assorbita, diventando per la prima volta una fonte netta di emissioni. «L’obiettivo della Finlandia di costruire uno stato sociale privo di fossili è una questione legata non solo alla crisi climatica, ma anche allapolitica di sicurezza», ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e dei Cambiamenti climatici finlandeseEmma Kari. «I Paesi ad alto reddito devono assumere un ruolo progressivo e attivo quando si tratta di affrontare il cambiamento climatico», ha aggiunto, «il Climate Change Act è anche un segnale forte per dire alle aziende che in questo Paesevale la pena investire nelle soluzioni pulite».