C’è una celeb nel museo!

 

IlFuture Nostalgia TourdiDua Lipaè iniziato lo scorso febbraio con diverse tappe in moltissimi Paesi del mondo, compresa l’Italia.Arrivata nel Bel Paese a fine maggio, la regina del pop ha deciso di concedersi un tour artistico agliUffizi, portando con sé un discretoengagement mediaticoa vantaggio del museo fiorentino: su TikTok è stato infatti raggiunto e superato ilmilione di likegrazie al video dedicato alla sua visita. Per offrire una panoramica più ampia sull’eco mediaticoraggiunto, ANSA eDataMediaHubhanno analizzato le conversazioni online precedenti e successive alla sua visita del 29 maggio (l’arco temporale è stato dal 25 al 31 maggio). Come riporta l’agenzia di stampa, lecitazioni online italianerelative alla cantante sono state circa 9 mila mentre quelle per gli Uffizi 1 500. Ciò che è emerso dall’analisi è stato che l’attenzione mediaticain quella settimana era tutta puntata su Dua Lipa più che sul museo in sé. Le conversazioni online, infatti, hanno visto impegnate circa71.000 persone per la cantante(tra like, reaction, commenti e condivisioni) e poco meno di 14.000 per il museo. Sia su Facebook che Instagram, infatti, ipostdell’artista relativi alla visita non sono stati quelli con un maggior punteggio di engagement. Tuttavia, questi dati possono portare (come già successo) a unincremento delle visite future.«I numeri dei giovani che vediamo sui social si traducono invisite reali almuseo: in questo sta il vero successo degli Uffizi su TikTok – ha dichiarato il direttore della galleria fiorentinaEike Schmidt- I ragazzi e le ragazze scoprono le nostre opere sui social e poi vengono a conoscerle dal vero. Questo è confermato dall’aumento della loro presenzain Galleria e da una partecipazione sempre più forte alle nostre iniziative didattiche». Possiamo quindi dire che il maggiore impatto di queste operazione diinfluencer marketingsi verifichino tra ə piùgiovani. Anche l’analisi di ANSA e DataMediaHub lo ha confermato: tra coloro che hanno maggiormente interagito con contenuti online su Dua Lipa e gli Uffizi troviamo ragazzi e ragazzetra i 18 e i 24 anni. Risultati simili si erano registrati anche due anni fa, quando l’imprenditrice e influencerChiara Ferragnisi era recata in visita agli Uffizi, tanto che si era parlato di una sorta dieffetto Ferragni.Nel 2020 ə giovani under 25 anni hanno rappresentatopiù di un terzo del totaledelle visite. Sembra quindi che l’influencer marketing sia unastrategia vincenteper attirare nuovə giovani visitatorə, non solo per gli Uffizi: pensiamo aiMusei Vaticanie alla visita deiFerragneznel 2020, alMuseo Archeologico di Napolicon la loro campagna di comunicazione deiThe Jackalnel 2018, alMuseo Egizio di Torinoche ha ospitato il video musicale diDoradodiMahmood. L’effetto influencer, un modo per “svecchiare” imuseiefar avvicinarele giovani generazioni ai luoghi d’arteitaliani.