Gulliver è sbarcato a Termoli
Rendere visibile l’invisibile. Dall’alba del 3 maggio un’impronta gigante ha fatto capolino sul lungomare diTermoli. L’installazione, voluta daE.ON, uno dei principali fornitori energetici italiani, ha lo scopo di invitarci aridurre la nostra carbon footprint. Per preservare il Pianeta e garantirci un futuro. L’impronta di23 metriappartiene a un gigante dal peso di 7 tonnellate, il quantitativo diCO2che, secondo Fonti Istat 2019, ognuno di noi produce nell’arco di un anno. Da qui una semplice proporzione. Se in media un uomo che pesa 80 Kg ha un piede lungo 26 cm, quanto sarebbe grande l’impronta di un gigante che pesa 7 Tonnellate? Proprio 23 metri. L’opera, realizzata a mano e senza mezzi meccanici néadditivi chimici, nel rispetto dell’ambiente, da “L’Accademia della Sabbia”, sarà visibile sulla spiaggia di Termoli fino all’8 maggio. L’iniziativa, ha spiegato E.ON nel corso di una tre giorni di confronto sullatransizione energetica,è in linea con un modello di business responsabile e sostenibile. Pronto a sostenere progetti sul territorio per contribuire ad ampliare la propria green community. Insieme all’Associazione Ambiente Basso Molise,E.ONha adottato il Bosco delle Fantine a Campomarino Lido (CB),pineta storicadistrutta durante l’incendioprima e latromba d’ariapoi nell’estate 2021, e ha deciso prendersi cura della pulizia della spiaggia di Termoli in seguito alla disinstallazione della grande impronta, coinvolgendo la comunità locale, a partire dalle scuole e da chi desidera essere parte attiva della svolta green. «È molto importante investire nellatransizione energeticaperché è l’unica formula per rendere l’Italia indipendente, anche a breve termine, eridurre le emissioni climalteranti– ha spiegato alla Svolta l’amministratore delegato E.ON Italia Frank Mayer – Per salvare il Pianeta non c’è altra opzione». L’energia deve essere meno costosa. E l’elettrificazione pulitane è un chiaro esempio, ha fatto capire Mayer. «Prendiamo a esempio una casa, dotata di impianto fotovoltaico, pompe di calore, batterie ed elettromobilità:il consumo di elettricità può scendere fino al 70%». E, di conseguenza, anche i costi di luce e gas. «Riduzione dalla CO2, bollette meno costose e maggiore indipendenza è il focus che consideriamo come la soluzione migliore per tutti gli italiani», ha continuato Mayer. Nel 2021, E.ON ha costellato l’intera Penisola con oltre30.000 installazioni, tracolonnine di ricarica, pannelli fotovoltaici e pompe di caloreper case e aziende. Nel 2022 la cifra ha raggiunto le 50.000 unità. «L’esempio più nuovo è ilMind Innovation District, il cantiere più grande di Milano che noi renderemo100% sostenibile. Tra poco tempo ci vivranno 1000 famiglie e anche piccole aziende. Grazie a questo esempio, possiamo dimostrare che costruire un cantiere e una città del futuro 100% sostenibili e più efficienti è possibile. Ed è proprio questo, abbiamo bisogno di sostenere nuove soluzioni innovative».