Bambini

Aumentano le allergie alimentari tra i più piccoli

Da un nuovo studio condotto in Campania è emerso un incremento del 34% in 10 anni. Tra le cause anche l’abuso di alimenti ultra processati fin dalla prima infanzia
Credit: Cottonbro studio 
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11 maggio 2024 Aggiornato alle 11:00

Le allergie alimentari stanno diventando sempre più comuni tra gli i bambini e gli adolescenti in Italia, dove, a oggi si stima siano complessivamente 92.000 quelli con un sistema immunitario che risponde in maniera eccessiva ad alcuni cibi o sostanze presenti in essi.

È quanto emerge dallo studio Epifa: Epidemiologia delle Allergie Alimentari Pediatriche Italiane, condotto in Campania e pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology Global.

La ricerca ha monitorato dal 2009 al 2021 105.151 bambini di età compresa tra gli 0 e i 14 anni, scoprendo un incremento delle allergie in età infantile e adolescenziale pari al del 34%.

In particolare, si è riscontrato un aumento particolarmente alto, pari al +120.8%, tra i bambini tra i 0 e i 3 anni.

Il latte vaccino, le uova e la frutta a guscio risultano essere gli allergeni maggiormente frequenti.

Le allergie vengono sempre più spesso provocate da un uso spasmodico dei cosiddetti “cibi spazzatura”, ovvero quelli ultra lavorati.

Tra le cause di insorgenza, giocano un ruolo cruciale anche i disinfettanti e gli antisettici, il cui uso costante ed eccessivo oltre a essere dannoso per l’intero ecosistema, impatta negativamente sulla salute, soprattutto infantile, perché in grado di alterare il sistema immunitario e scatenare così la comparsa di allergie, confermata anche dal fatto che secondo lo studio 1 bambino su 4, ha presentato storia di shock anafilattico.

Renata Auricchio, responsabile dell’Area Malattie Indotte da Alimenti di Sigenp, società che ha promosso lo studio Epifa, evidenzia la necessità di «ridurre il peso epidemiologico e sociale di queste condizioni che poi si estendono anche all’età adulta con un elevato costo sociale e sanitario».

Alla luce di ciò è importante sensibilizzare sulle cause e sui sintomi delle allergie infantili e lavorare per garantirne un’adeguata gestione. In questo giocano un ruolo cruciale le campagne di prevenzione, che aiutano a rendere più consapevoli del problema e a educare tutti i componenti di una famiglia, anche i genitori, nell’adozione di abitudini alimentari e stili di vita salutari.

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