Ambiente

Trinidad e Tobago rischia il disastro ambientale a causa di una misteriosa nave

Poche certezze su una imbarcazione che ha improvvisamente cominciato a perdere petrolio. Nel frattempo sale il rischio di emergenza a livello 3. Ecosistemi e barriere coralline compromesse
Credit: Roberto Sorin  

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12 febbraio 2024 Aggiornato alle 15:00

Misterioso il contenuto e misteriosa la nave. Così, nelle sue prime dichiarazioni, il primo ministro di Trinidad e Tobago Keith Rowley ha definito la provenienza di un disastro ambientale, attualmente a livello due, che sta impattando sulle coste del Paese.

Una nave di origine sconosciuta, poi identifica come The Gulfstream, si è rovesciata mercoledì al largo della costa del Cove Eco-Industrial Park, nel sud di Tobago, rilasciando ingenti quantità di idrocarburi e di possibili altre sostanze che si sono riversate successivamente sulle coste proprio mentre il Paese sta accogliendo migliaia di turisti giunti per le vacanze e il carnevale. La nave, incagliata si è ribaltata per non chiare ragioni e il greggio avrebbe già impattato 15 chilometri di costa, con possibili danni seri alla barriera corallina e alle spiagge.

Per ora le autorità locali non escludono che se l’incidente sarà elevato a un disastro di livello 3 nelle prossime ore oltre all’emergenza nazionale sarà richiesto l’aiuto internazionale per far fronte al disastro.

Di giorno e di notte, nelle ultime ore circa 1.000 volontari hanno già rimosso parte del greggio dal litorale e una squadra di sommozzatori è stata impegnata nel tentativo di contenere la falla nello scafo della nave.

Secondo quanto riportato dai media locali nel giorno dell’incidente la nave stava viaggiando sotto una bandiera non identificata e non ha lanciato alcun allarme: inizialmente si credeva che la barca stesse trasportando materiale legnoso e sabbia ma è poi risultata evidente la grande perdita di petrolio ancora difficile da stimare, così come le cause dell’incidente.

Da Trinidad e Tobago nel frattempo le autorità hanno espresso forte preoccupazione sia per l’impatto sugli ecosistemi marini, sia per il turismo.

Diversi tour operator denunciano il fatto che a causa dell’incidente ci sono state già le prime ripercussioni e perdite finanziarie: annullato il carnevale dei bambini a Scarborough, capitale di Tobago, così come sono stati diramati divieti di balneazione nelle aree dei grandi alberghi, come il Magdalena Grand.

Dalle prime ricostruzioni al momento dell’incidente non sono state effettuate chiamate di emergenza e l’equipaggio della nave avrebbe lasciato l’imbarcazione immediatamente. Rowley ha ammesso che le autorità non sanno ancora con esattezza cosa contenga la nave.

“Quello che sappiamo è che sembra che si sia rotta la nave dopo aver avuto un contatto qui e stia perdendo qualche tipo di idrocarburo che sta inquinando l’acqua e la costa. Quella nave potrebbe provenire da noi da qualsiasi tipo di operazione, soprattutto se l’operazione è illecita”, ha specificato ai media locali il primo ministro.

Nel frattempo ai presenti del villaggio di Lambeau è stato consigliato di trasferirsi temporaneamente se possibile e non è chiaro quali ripercussioni ci saranno per una nave da crociera di 3.000 persone appena attraccata a Tobago.

Infine, in attesa di capire se verranno richiesti gli aiuti internazionali e se si riuscirà o meno a contenere l’avanzata del petrolio, l’Agenzia per la gestione delle emergenze dell’isola ha affermato che dai primi riscontri “non c’erano segni di vita sull’imbarcazione”, nave da circa 100 metri che per molti aspetti è ancora un mistero per Trinidad e Tobago.

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