Futuro

Ad Amsterdam il primo quartiere tutto di legno

Nel 2025 nella città olandese nascerà il Mandela Buurt: un intero isolato con abitazioni di edilizia sostenibile. Permetterà una riduzione di 220.000 tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni medie di 22.000 famiglie
Il progetto del nuovo quartiere di Amsterdam Mandela Buurt.
Il progetto del nuovo quartiere di Amsterdam Mandela Buurt.
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1 marzo 2022 Aggiornato alle 07:00

La copertura forestale nazionale dei Paesi Bassi è dell’8,9%, un tasso veramente basso se rapportato a quello di altri Paesi del nord Europa (in Finlandia e Slovenia si raggiunge il 60%). Nonostante ciò, nel 2025 ad Amsterdam cominceranno i lavori per la realizzazione del Mandela Buurt, un quartiere nel sud-est della città interamente in legno.

Amsterdam punta alla sostenibilità. Il legno, essendo una risorsa rinnovabile, ridurrà le emissioni edili, permettendo alla città di avvicinarsi al “Green Deal Timber Construction”. Questo piano prevede che, a partire dal 2025, almeno il 20% delle nuove costruzioni abitative nell’Area Metropolitana di Amsterdam vengano realizzate in legno o con altri materiali bio-based (quali canapa o sughero).

«Ciò comporterà una riduzione annua di circa 220.000 tonnellate di CO2 (equivalenti alle emissioni medie di 22.000 famiglie) e una significativa riduzione delle emissioni di azoto». Lo ha scritto l’Amsterdam Institute of Advanced Metropolitan Solutions (AMS Institute), sostenitore del piano.

Il Mandela Buurt avrà a disposizione 700 appartamenti, una scuola e alcune attività commerciali. È prevista una capienza abitativa di 2.100 residenti. Grazie all’utilizzo del legno quale materia prima, la costruzione delle case sarà più veloce (molte componenti, infatti, potranno essere prefabbricate e assemblate in cantiere). Le prime consegne potrebbero avvenire già nel 2026, un anno dopo l’inizio della costruzione. Come riporta il quotidiano olandese Het Parool, un quarto delle abitazioni sarà probabilmente assegnato ai residenti del distretto.

Già in passato Amsterdam si era cimentata nella costruzione in legno di abitazioni, con il grattacielo residenziale HAUT. In questo caso, però, il legno fu utilizzato quale materia principale ma non esclusiva. Le nuove case del Mandela Buurt, invece, rappresenteranno il primo complesso abitativo interamente in legno.

La crisi climatica ha raggiunto livelli tali da richiedere con urgenza scelte di vita più sostenibili, anche nell’edilizia. «Il settore delle costruzioni è responsabile del 38% delle emissioni di CO2 prodotte dall’uomo, di cui circa un terzo sono direttamente correlate all’estrazione e alla produzione di materiali da costruzione abiotici» ha riportato l’AMS Institute nella sua analisi riguardo i benefici del “Green Deal Timber Construction”.

Nel 2019 uno studio del PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA) riportava: «Il carbonio immagazzinato all’interno di prodotti legnosi può mitigare [l’avanzata del] cambiamento climatico». Proprio in virtù di ciò, le nuove case di legno nella capitale olandese potrebbero aiutare la città a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

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