Diritti

InTheBoardroom via alla 12° edizione

Promuovere la diversità nei Consigli di Amministrazione: ecco l’obiettivo del progetto formativo ideato da Valore D. Iscrizioni aperte fino al 22 gennaio
Credit: The We Company
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9 dicembre 2022 Aggiornato alle 17:15

Da lunedì 5 dicembre sono aperte le iscrizioni a InTheBoardroom, il percorso di formazione executive per promuovere l’inserimento di donne e uomini di talento nei Consigli di Amministrazione.

Ma di che cosa si tratta nello specifico? Il programma, supportato da Borsa italiana parte di Euronext Group, Dla Piper e Egon Zehnder, ha come obiettivo l’accelerazione dell’adozione di una cultura inclusiva e la valorizzazione delle diversità per rispondere alle nuove sfide della sostenibilità, tema prioritario nell’agenda dei board.

Come lo scorso anno, anche per la 12° classe di InTheBoard la partecipazione è aperta anche agli uomini, ed è rivolto a 45 candidati con almeno 10 anni di esperienza lavorativa e che aspirano a entrare in un Consiglio di Amministrazione.

Il programma, ideato nel 2012 da Valore D – prima associazione di imprese in Italia e pioniera nell’affrontare il tema dell’equilibrio di genere e la diffusione di una cultura inclusiva a supporto di innovazione e progresso – ha designato la sua mission nella promozione di percorsi di formazione specifica attraverso confronti e network con esperti

Durante l’esperienza, i partecipanti potranno approfondire la loro formazione sulle competenze necessarie per essere efficaci nel ruolo di amministratori e prepararsi a gestire la crescente diversità all’interno dei board.

Il percorso, nel complesso, prevede 10 incontri su tematiche di governance, legal e compliance, tecnologia e industria 4.0, leadership e negoziazione e sostenibilità del capitale umano. Inoltre, promuoverà l’interazione e il confronto tra i partecipanti attraverso laboratori, simulazioni e business case, tutti elementi che saranno a supporto della più tradizionale didattica frontale.

«Una cultura d’impresa improntata all’inclusione e alla valorizzazione della diversità non è soltanto una questione di responsabilità ma, come evidenziano da tempo molti studi, una questione economica, di innovazione e di Pil - commenta Cristiana Scelza, Presidente Valore D - Fare inclusione richiede impegno e conoscenza della materia per far evolvere il processo decisionale ed è necessario preparare donne e uomini che sappiano leggere questi temi come leve di generazione di valore nel lungo periodo, dei Dei Ambassador che operino come game changers dell’inclusione».

È possibile candidarsi fino al 22 gennaio 2023 qui.

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