Diritti

Parlare ad altezza di bimbi. Abbiamo scelto il sabato

I bambini ascoltano le notizie dei grandi, loro malgrado. E se ascoltassero una notizia alla settimana fatta apposta per loro?
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8 gennaio 2022 Aggiornato alle 07:00

Durante il lockdown i bambini si sono trovati davanti agli schermi dei computer e delle televisioni per troppo tempo. È stato inevitabile e non possiamo farci una colpa per aver cercato - come genitori - il tempo per lavorare o per semplicemente respirare affidando i nostri piccoli grandi eroi di casa al flusso video di Netflix per bimbi, Disney Plus o di altri luoghi di intrattenimento digitale.

Di giorno la didattica a distanza, qualche cartone animato. La sera, insieme, ad ascoltare il telegiornale. Nonostate la tivù sia un mezzo sopravvalutato in tanti ancora la accendiamo alle 8, per ascoltare i titoli dei telegiornali. È stato così durante i periodi più difficili del Covid - e i bollettini quotidiani erano davvero duri da ascoltare, anche per noi - ed è così anche adesso.

Velocemente, distrattamente, capita di lasciar accesa la tv ascoltare il telegiornale e accorgerci troppo tardi che una notizia sul Kazakistan o un’ingiustizia, o una violenza di cronaca nera ha oltrepassato il livello di sostenibilità educativa. Perché sono state spese troppe parole “ostili”, ostiche, o sono passate immagini troppo “oltre” la sensibilità di un bambino. Che assorbe tutto, anche silenziosamente. Comprese le nostre chiacchiere, inutili, alle volte.

Per questo motivo, perché manca un’informazione per piccoli, abbiamo deciso di inaugurare uno spazio, nel fine settimana, dedicato a loro. Le notizie lette ai bambini possono essere anche delle fiabe per grandi. Chi ha bimbi troverà su La Svolta, il sabato e la domenica, una notizia raccontata ai bambini da Eloisa del Giudice, e un consiglio appassionato di Maria Scoglio.

Sono tutte cose da leggere ad alta voce. Quando ci sarà il giornale di carta sarà più semplice ma anche adesso, da cellulare o computer, si può cominciare.