Bambini

Ragazzə, si torna sulla Luna!

La Nasa (che non è la moglie del naso) ha annunciato di voler rispedire gli umani sulla Luna: non solo maschietti bianchi stavolta, ma anche ragazze e persone di tutti i colori
Credit: Rocco di Liso
Tempo di lettura 3 min lettura
9 luglio 2022 Aggiornato alle 09:00

Sarà perché la Luna non pizzica gli occhi come il Sole che ci sembra più alla mano? È dalla notte dei tempi che, non appena si danno il cambio in cielo, noi le raccontiamo i fatti nostri. Le confidiamo i nostri crucci d’amore e le nostre domande impossibili.

Ci chiediamo come sia vedere il mondo da lassù, da quella palla argentata che sembra sempre così calma e saggia.

Quando ə tuə nonnə erano giovanə, la Luna e tutto lo spazio intorno sono diventati uno strano traguardo. Gli uomini avevano scoperto tutte le isole deserte e le terre lontanissime e le giungle fitte fitte che c’erano da scoprire e hanno cominciato ad alzare gli occhi al cielo e a chiedersi dove poter piantare le loro bandierine.

Dal 1969 al 1972 gli uomini (dico «uomini» perché erano tutti maschi) hanno fatto un sacco di gite sulla Luna. Soprattutto gli Americani e i Russi che si guardavano in cagnesco perché non andavano d’accordo.

Allora per non dover farsi una guerra vera e decidere chi era il più forte, si sono sfidati in altri modi, tipo a chi arrivava prima, a chi arrivava meglio o a chi arrivava più lontano.

Sono tantissimi anni che gli umani non vanno sulla Luna. Ma le cose stanno per cambiare.

La Nasa (che non è la moglie del naso ma la società americana che si occupa dello spazio e delle astronavi) ha appena annunciato che presto rispedirà gli umani sulla Luna. Non solo maschietti bianchi stavolta, ma anche ragazze e persone con un altro colore di pelle. Anzi, vuole cominciare a creare dei veri accampamenti dove le persone potranno rimanere più a lungo, studiare e lavorare.

Ad aprire la strada a questo grande progetto ci sta pensando una scatola di scarpe. Non una vera scatola di scarpe ma una mini-astronave telecomandata grande come una scatola di scarpe che sta facendo il giro della Luna usando un percorso nuovissimo, un giro lungo lungo che permette anche di sfiorare terra… cioè, luna.

Questa nuova orbita è una gran bella trovata perché le navicelle si muoveranno grazie alla forza di attrazione della Luna, del Sole e della Terra, cioè quell’energia che fa sì che le cose non svolazzino via ma rimangano calamitate al loro posto. In questo modo servirà molto meno carburante, si inquinerà di meno e si risparmierà di più.

Creando un accampamento intorno alla Luna, la Nasa vuole scoprire se sarà possibile, prima o poi, traslocare su Marte. O passarci le vacanze, chissà. Ci vorranno senz’altro molti anni di lavoro prima di scoprirlo.

Intanto, però, speriamo che lə astronautə di tutti i colori che guarderanno il mondo da lassù ci porteranno un po’ della calma e della saggezza della nostra cara palla d’argento. E ci insegneranno a vivere armoniosamente sulla Terra.

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