Agenzia delle Entrate - Fonte Canva - Lasvolta.it
Quali sono i vantaggi riservati ai contribuenti più affidabili: benefici premiali, esoneri e semplificazioni dell’Agenzia delle Entrate.
Essere considerati affidabili dal Fisco può aprire più porte di quanto si immagini. Non solo maggiore serenità nei rapporti con l’amministrazione finanziaria, ma anche vantaggi concreti che si traducono in semplificazioni e risparmi di tempo.
Ma cosa significa davvero avere un elevato indice di affidabilità fiscale? E soprattutto, quali benefici premiali comporta per chi si distingue nel rispetto delle regole?
Con il nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, pubblicato a fine agosto, arriva un aggiornamento importante che riguarda migliaia di contribuenti.
Vediamo come funziona il meccanismo e perché potrebbe convenire puntare a un punteggio alto negli indici ISA.
Gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) sono strumenti introdotti per valutare il comportamento complessivo dei contribuenti, su una scala da 1 a 10. Il punteggio tiene conto di diversi fattori, dai dati economici a quelli contabili e strutturali, comunicati annualmente tramite modelli dedicati.
Più alto è il risultato, maggiore è il riconoscimento di affidabilità da parte del Fisco. In concreto, ciò si traduce in vantaggi che alleggeriscono gli adempimenti burocratici e riducono i controlli. L’idea è quella di incentivare trasparenza e regolarità premiando chi si comporta correttamente, invece di puntare solo su sanzioni per chi sbaglia. Il recente provvedimento recepisce le novità introdotte, questo ha ridefinito e ampliato l’elenco dei benefici premiali, aggiornando i criteri già previsti dall’articolo 9-bis dello Statuto dei diritti del contribuente.
I contribuenti con un punteggio ISA pari a 9 ottengono l’esonero dal visto di conformità sulla dichiarazione annuale, entro limiti molto più elevati: fino a 70.000 euro per l’IVA e 50.000 euro per imposte dirette e IRAP. È prevista inoltre la possibilità di compensare crediti IVA infrannuali fino a 70.000 euro senza ulteriori verifiche. Chi raggiunge almeno un livello 8 di affidabilità fiscale, pur non arrivando al livello massimo, gode comunque di vantaggi consistenti: l’esonero scatta fino a 50.000 euro per l’IVA e fino a 20.000 euro per le altre imposte, con possibilità di utilizzo più snello dei crediti.
Oltre ai limiti sulle compensazioni, i contribuenti con elevata affidabilità beneficiano anche di ulteriori misure: esclusione dagli accertamenti basati su semplici presunzioni, riduzione di un anno dei termini di decadenza per i controlli fiscali e protezione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, se le differenze rispetto al dichiarato non superano i due terzi. Un quadro che rappresenta un vero e proprio incentivo alla correttezza fiscale: chi sceglie la trasparenza viene premiato con meno burocrazia e più certezze, trasformando l’affidabilità in un vantaggio competitivo reale.
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