Categories: Ambiente

Area marina protetta a Capri: c’è incertezza all’ombra dei Faraglioni

 

Incertezza all’ombra dei Faraglioni. La realizzazione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri, pensata già da diverso tempo e oggi in fase di iter, sta pian piano prendendo forma tra confronti, osservazioni e dubbi espressi da cittadini e lavoratori dei comuni di Capri e Anacapri. Dopo la scorsa estate, con il solito assalto del turismo nell’isola della famosa “piazzetta”,le amministrazioni comunali si sono convinte della necessità di porre dei limiti, soprattutto per la parte marina, a un’area sottoposta a un forte stress turistico, un via vai di imbarcazioni, ma anche dalla pesca e dalle varie attività marittime. Condizioni che nel tempo, dopo vari tentativi in passato, hanno portato le due amministrazioni alla convinzione diistituire un’area marina protettaper proteggere gli ecosistemi dell’isola. L’iter si sta avviando verso la conclusione: a inizio anno gli esecutivi locali hanno reso pubblici i dettagli dell’Isprarelativi alla zonizzazione delle aree di mare e messo a disposizione anche le schede necessarie ai cittadini per valutare la novità ed eventualmente far pervenire osservazioni. Il 23 gennaio è la data limite, dopodiché si procederà molto probabilmente con l’istituzione dell’area marina, anche se non mancano leincertezze da parte di albergatori, ristoratori e operatori del turismo. Sebbene la maggior parte delle associazioni di categoria concordi sulla necessità di istituire l’area,a spaventare sembrano le restrizioniche una zona di mare protetta può comportare, per esempio l’idea direndere alle imbarcazioni i Faraglioni off limits, così come altri specchi di mare. Le regole per formulare al meglio la condivisione del bene mare per i capresi e i turisti sono affidate ai pareri dell’Ispra che, delegata dal Ministero, sta fornendo una indicazione scientifica sul da farsi. Attualmentel’idea è quella di una piccola zona a protezione integrale, che però potrebbe comunque avere ripercussioni sul turismo, fanno sapere a esempio daFederalberghi.Questa associazione di categoria, insieme ad altre, si è riunita di recente nel “Tavolo del Mare”,un incontro in cui sono state espresseperplessità sull’idea che l’area dei Faraglioni diventi un “santuario”.In sostanza non viene condivisa la possibilità di una zona, simbolo di Capri nel mondo, off-limits ai turisti. Nella proposta relativa all’Area protetta c’è infattil’idea che quel punto di mare attorno ai fragili Faraglioni possa diventare non balneabile e navigabile, restrizione che non piace a chi di turismo ci campa, ma che potrebbe essere fondamentale per tutelare al meglio gli ecosistemi. Le associazioni sostengono comunque la volontà di proteggere l’ecosistema circostantema senza limitare eccessivamente l’accesso turistico. Un suggerimento per evitare limiti estremi sarebbe quello di modulare l’offerta turisticaconsentendo magari l’ormeggio di motoscafi e barche ma a distanzaper evitare danni all’ecosistema, così come l’idea di trasportare i turisti ma su barche a remi. Chi da tempo spinge invece per limitazioni e forte protezione dell’area èLegambiente. Secondo Nabil Pulita, responsabileLegambiente Capri, «sull’istituzione di un’area marina protetta a Capri ci sono delle reticenze perché si pensa che istituendo dei confini si possa negare l’accesso a quella determinata zona ma in realtà in questo modo è possibile tutelare un ambiente che, soprattutto negli ultimi anni, è sotto assedio a causa dell’aumento considerevole dell’afflusso turistico. Istituire un’area protetta significherebbe rispettare delle norme di comportamento che andrebbero atutelare labiodiversitàoltre che a creare anche un turismo di qualità. Nel periodo estivo Capri è inondata dai turisti, e in particolare dal cosiddetto turismo “mordi e fuggi” che non giova affatto al patrimonio marino che ci circonda». Per sciogliere i dubbi e comprendere quale delle due linee sarà vincente – quella più morbida sposata dagli albergatori o quella più rigida richiesta degli ambientalisti – bisognerà attendere i passi successivi al 23 gennaio, data in cui i cittadini avranno depositato le loro osservazioni e convinzioni sulla vicenda.

Redazione

Recent Posts

“Non ci siamo riusciti”, le parole dispiaciute del noto volto televisivo | Il triste annuncio

Il triste annuncio è arrivato all'improvviso proprio dal volto più amato in assoluto, della TV…

2 ore ago

“DIREMO ADDIO A MEZZA ITALIA”, una vera catastrofe naturale, ora abbiamo la data

L'allarme è scattato, potremmo essere di fronte a un vero disastro, con mezza Italia che…

15 ore ago

È il lavoro meglio pagato di tutti i tempi, lo possono svolgere proprio tutti | Non ti serve nemmeno il diploma

La crisi economica la combatti solo scegliendo il lavoro che ti offre i migliori guadagni.…

20 ore ago

ADDIO AL CARO BOLLETTE, un sacchetto il tuo più grande alleato | Il trucco della nonna è il migliore

Finalmente potrai dire addio al caro bollette in maniera definitiva, come? Con un semplice sacchetto…

23 ore ago

È l’ELETTRODOMESTICO PIÙ DESIDERATO, ora te lo porti subito a casa con uno sconto del 50% | L’occasione dura solo 48 ore

È lui l'elettrodomestico più desiderato in assoluto e adesso non devi più pagare un patrimonio,…

1 giorno ago

PENSIONI: arriva la decisione ufficiale, ora si smette di lavorare a 30 anni | Le veri baby pensioni

Una nuova riforma pensioni che nessuno si aspettava, sembra proprio che si potrà andare in…

2 giorni ago