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Consigli per noleggiare un’auto elettrica

 

Noleggiare un veicolo elettricoper un viaggio o una vacanza può essere una soluzioneeconomica, pur presentando qualche difficoltà.IlWashington Postha messo il tema sul tavolo, raccogliendo alcuni suggerimenti per unnoleggio “smart”e piùattento all’ambiente. D’altra parte, nel nostro Paese l’interesse per questo comparto dell’automobile è in crescita mala ricerca dell’azienda Aretéha sottolineato come sia in calo, al contrario, la propensione all’acquisto dellemacchine elettriche, forse con la complicità dei prezzi ancora troppo alti. Un primo cambiamento comunque ha preso corpo direttamente tra le società diautonoleggio, che hanno cominciato a dotarsi di un numero sempre maggiore dimezzi elettrici, mettendoli a disposizione a un prezzo simile a quelle delle vetture classiche: a volte poco di più, a volte anche un po’ di meno. Quindi, il primo nodo da tenere a mente quando si vuole affittareun’auto elettrica: meglio arrivare all’autonoleggiogià con le idee chiare. È consigliabile infatti studiare prima la macchina che si guiderà, per non trovarsi impreparati davanti a eventuali touch screen, accessori diversi dal solito e, banalmente, alla spina di ricarica. Alcune società si sono attrezzate per fornire le informazioni utili in tempo per la partenza. In Italia un altro aspetto essenziale èla carta di credito, che è richiesta da quasi tutti gli operatori pergaranzia, inclusi i casi in cui si prenota in anticipo (ed è consigliabile farlo). Occorre considerare che alcune di queste carte comprendono già coperture per ilviaggio, come eventuali furti e danni, altrimenti bisognerà valutare l’aggiunta e i costi diassicurazioniad hoc. È bene avere queste informazioni fin dal principio. Quando ci si muove tramiteveicoli elettrici, naturalmente, diventa fondamentaleprevedere le tappein maniera minuziosa soprattutto dal punto di vista delle soste perla ricarica, specialmente se la destinazione è un’area remota. Tra le App, a esempio,Google Mapscalcola il livello della batteria dell’auto all’arrivo e individua lestazioni di ricarica compatibili:l’efficacia di queste funzioni però varia a seconda delle lingue e delle zone di utilizzo. Le stesse società che si occupano dei punti di ricarica hanno spesso apposite applicazioni con agevolazioni e informazioni. Grazie a questa preparazione iniziale, sarà inoltre possibile conoscere la presenza o meno distazionie “accontentarsi” quindi diuna batteriaricaricata fino all’80% per risparmiare tempo. Conviene mettere in conto anche piccoliimprevisti: le stazioni potrebbero essere chiuse o non funzionanti, le isole potrebbero avere problemi o guasti;la ricaricainsomma potrebbe non andare sempre a buon fine. Infine c’è un elemento in comune trailnoleggiodelle auto elettrichee le tradizionali, emerge al momento dellariconsegna, al termine del viaggio: tutte e due le tipologie di macchina, infatti, vanno lasciate con il serbatoio rifornito. Nella fattispecie dei veicoli elettrici bisogna staresopra la soglia del 70%.

Redazione

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