Categories: Diritti

Disabilità a lavoro: nascosta nel 25% dei casi

 

Malgrado siano stati fatti importanti progressi negli ultimi anni (a esempio, il welfare aziendale e lo smart working), si parla ancora oggi didiscriminazione e scarsa inclusione a livello lavorativoper le persone che presentano unadisabilitàe malattia cronica (visibile o invisibile). In Italia esistono da tempo norme incentrate sull’inserimento lavorativo delle persone con un’invalidità fisica o legata al proprio stato di salute,come laLegge 12 Marzo 1999, n.68“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”. Questa normativa è stata poi sottoposta a un’importante operazione di riforma secondo il D.lgs. n. 151/2015 che ha consolidato l’istituto delcollocamento mirato,un ponte tra le richieste dei datori di lavoro e le attitudini dei dipendenti più fragili. Inoltre, le società con questo servizio devono obbligatoriamente assumere tutti, senza alcuna distinzione tangibile e non. Tuttavia, permangononumerosi svantaggiche già erano evidentinel 2019quando, secondo il portaleDisabili.com,tra la fascia d’età 15 – 64 annirisultava occupato solamente il 32,2% di persone con disabilità,contro il 59,8% delle persone senza. Come viene riportato nel reportMental health and work: Impact, issues and good practicesdellaWho(Organizzazione Mondiale della Sanità), esiste una maggiore coscienza globale nei confronti della disabilità che non è più solo una condizione del singolo individuo ma viene inserita nell’ambiente che circonda la persona stessa, compresi i contesti lavorativi. Riuscire a svolgere quotidianamente un determinato impiego genera, a sua volta, benefici essenziali tra cui stabilità psicologica e finanziaria, ambizione personale, percezione di utilità e realizzazione di una propria identità. Al contrario, ladisoccupazioneriesce a generaredisturbi psicomotori, stress costante, solitudine, mancanza diautostima, emarginazione,incapacità di gestire delle relazioni interpersonali ed eventuale uso smodato di sostanze nocive. Tutto ciò riduce il rendimento personale, fondamentale in tutti i lavori. Secondo lostudiocondotto dalBoston Consulting Group (Bcg)e pubblicato a maggio del 2023,su quasi 28.000 dipendenti,circa il 25% degli individui rende nota la propria disabilità sul posto di lavoro,a fronte di quanto riportato dalle aziende che riportano dati inferiori, pari al 4% e 7%. L’analisi è stata condotta in 16 Paesi e ciò denota quanto il problema sia globale e richieda una maggiore attenzione da parte dei vari stakeholders considerando anche che, stando aidatiWho,il numero di persone con disabilità in tutto il mondo è salito a 1,3 miliardi. Lafotografia italiana,nel report della multinazionale statunitense di consulenza strategica, manifesta una situazione contrastante e insostenibile. I lavoratori intervistati, con una disabilità o una patologia cronica, ammontano al21%. Il46% afferma di non aver avuto la fermezza di rivelare la propria condizionepsicofisica al responsabile e ai colleghi per timore di ritrovarsi in situazioni di fortidisparità, svantaggio, pregiudizi e pettegolezzi.Invece, il 43% delle persone che ha avuto il coraggio e la forza di mostrarsi nella loro entità, sostiene di essere stato soggetto a continuediscriminazioni. Ledonne e i giovani,ancora una volta, rappresentano i gruppi piùsvantaggiati,secondo lascheda progettodell’Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro(Andel)che fa leva, inoltre, sull’importanza di sviluppare un’innovazione socialeperpromuovere una forte inclusione lavorativa. Paura, inadeguatezza, inferiorità e debolezza sono le emozioni più diffuse. Eppure, il nostro ordinamento giuridico recita all’Articolo n. 4 della Costituzione italiana “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Lo scenario riportato mette pone alle società riflessioni cruciali: risulta essenziale sostenere una cultura inclusiva e creare habitat accessibili a tutti eliminando stigma e barriere che alimentano malessere e disagio sul posto di lavoro.

Redazione

Recent Posts

Perché le slot sono il gioco più universale del casinò

In ogni angolo del mondo, dai casinò scintillanti di Las Vegas alle piattaforme online accessibili…

2 settimane ago

È stata presentata la Biennale Architettura 2025

  Anche se manca ancora un anno, professionisti e gli appassionati del settore si preparano…

2 mesi ago

Roma addio, da oggi il Lazio e l’Italia non saranno più le stesse | I cittadini già insorgono

Da questo momento l'Italia non sarà più la stessa, dobbiamo dire definitivamente addio a Roma…

2 mesi ago

Addio a bonifici e pagamenti tracciati, si torna al baratto: olio EVO e pomodori per i pasti di un mese | Avviene proprio in Italia

Altro che bonifici e pagamenti tracciati, adesso i pagamenti avvengono con il baratto e la…

2 mesi ago

Kate porta via i suoi figli da Palazzo: un taglio netto con il passato | Ecco dove abiteranno

Kate ha preso la sua decisione e ha portato i suoi figli lontano da palazzo,…

2 mesi ago

Gli aerei in profonda crisi, arriva il loro concorrente numero uno: il treno che sembra uno yacht e che collega l’Italia all’Europa

Se il comparto aereo è in netta crisi, sono sempre di più coloro che decidono…

2 mesi ago