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La storia (vera) della mamma che ha sfidato G.W. Bush

 

Considerato uno dei film-rivelazione di questa stagione, “Una mamma contro G.W. Bush” (il titolo originale è “Rabiye Kurnaz vs George W. Bush”) è undramedybasato su una storia vera, quella appunto di Rabiye Kurnaz – interpretata daMeltem Kaptan, candidata come Miglior Attrice agli Efa – una casalinga tedesca che vive con la famiglia in una casetta a schiera di Brema finché gliattentati dell’11 settembrenon sconvolgono la serena vita familiare. Il figlio 19enneMuratviene infatti accusato – senza alcuna prova – di terrorismo e rinchiuso nel carcere diGuantanamo Bay, al largo delle coste cubane, salito agli onori (e gli orrori) delle cronache per i trattamenti disumani riservati ai prigionieri. Amnesty Internationall’ha descritto come «un luogo di torture e maltrattamenti,un buco nero dei diritti umani. Trasferimenti segreti, interrogatori in regime di isolamento, alimentazione forzata durante gli scioperi della fame,torture,sparizioni forzate, totale diniego del diritto a un giusto processo. Questo è quello che perpetuano da 20 anni le autorità degli Stati Uniti». L’arresto del figlio trasforma Rabiye in una madre-coraggio, unaErin Brockovichsempre più coinvolta in una strenua battaglia legale internazionale per difendere l’innocente Murat. Ad aiutarla un avvocato idealista – a cui dà il voltoAlexander Scheer– e la sua forza di madre proletaria, che non solo le permette di raccogliere attorno a sé un vasto movimento di opinione, ma la spinge a non fermarsi finché non arriva afronteggiare il presidente americano George W. Bushpresso laCorte Supremaa Washington. La sceneggiatrice Laila Stieler e il regista Andreas Dresen, però, non sono i primi a raccontare la storia emblematica di Murat Kurnaz: lo aveva già fatto la rockstarPatti Smith, nel branoWithout Chainsdel 2006. Il film – che esce nelventesimo anniversariodell’apertura del carcere di Guantanamo – ha vinto dueOrsi d’argento alla Berlinale 2022e due German Films Awards 2022 per i due protagonisti, ha ricevuto una candidatura agli Efa come Migliore Attrice per Meltem Kaptan ed è stato presentato in anteprima nazionale allaFesta del Cinema di Roma 2022nella sezione “Best of”. Dal 1° dicembre arriva in tutte le sale italiane e verrà proiettato anche intre appuntamenti speciali, in occasione dei quali sarà presente in sala per un approfondimento l’avvocata Alessandra Ballerini, specializzata in diritti umani e immigrazione e avvocato delle famiglie Regeni, Paciolla e Rocchelli. Di seguito le date delle proiezioni: • giovedì1° dicembreal Cinema Nuovo Aquila diRoma(ore 18.45), • lunedì5 dicembreal Cinema Palestrina diMilano(ore 20.00) • martedì6 dicembreal Cinema America diGenova(ore 20.45)

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