Categories: Bambini

Un problema solo adulto? No, nemmeno i bambini dormono bene

 

Suona la campanella, tutti in classe, seduti ai banchi per ore di fila e poi dritti a casa a fare i compiti o alla lezione di nuoto o di chitarra. Sì, ma quanto e come riposano oggi i bambini? Il70,5% di quelli italiani soffre di disturbi del sonno. Tra questi in genere si annoverano apnee notturne, Osas – sindrome delle apnee ostruttive del sonno – e russamento patologico, insonnia, ipersonnia diurna, narcolessia ed epilessia notturna. Ma non sono gli unici. A rivelarlo il nuovo report delComitato Scientifico Dorela Research. Da un campione di1150 genitori di bambini tra i 6 e i 15 anni, è emerso che il26,6% fa fatica a svegliarsi la mattina, il 17,4% suda molto, mentre al 16% può capitare di parlare durante la notte. La fascia d’età in cui si riscontrano con maggiore frequenza questi disturbi è quella che vadai 6 ai 7 anni. «Il sonno è una componente fondamentale per losviluppo fisiologico, emotivo e cognitivodei bambini. Un approccio cooperativo e multidisciplinare tra genitori e specialisti e una sana routine del sonno rappresentano la strategia migliore per gestire i disturbi del sonno dei piccoli, favorendone così anche la crescita e migliorandone l’umore», afferma Jacopo Vitale, direttore del Comitato ScientificoDorelan Research. Durante il sonno, nella maggior parte dei casi nella fase rem, il corpo rallenta le sue funzioni fisiologiche: la temperatura si abbassa, i tessuti si rigenerano, si attiva il metabolismo e si producono ormoni: nel caso dei bimbi, per esempio, quelli della crescita e del testosterone. Le giuste quantità e qualità del sonno sono indispensabili per sviluppare e consolidare la memoria e la capacità d’attenzione. Cosa accade dunque se un bambino non dorme bene? Se non riposa per un numero sufficiente di ore o sperimenta disturbi frequenti durante la notte, i primi effetti si possono riscontrare così come accade nella popolazione adulta. Anche i più piccoli possono divenire irritabili e avere sbalzi d’umore o cali di attenzione. Infatti, quando un bambino dorme bene, è più sereno (38,9%), fa meno capricci (21,8%), si concentra di più durante lo studio (19,6%). Per mantenere una buona igiene del sonno occorre seguire delle abitudini sane, come avere unorario fisso per andare a dormireo prevedere un rituale ben preciso prima di addormentarsi. Anche il luogo che accoglie il bambino in procinto di addormentarsi ha la sua importanza nel favorire un sonno ristoratore: scegliere un buon materasso può sembrare una scelta di poco conto, ma non lo è. Tra le raccomandazioni degli esperti, anche quella di evitare l’utilizzo dei dispositivi digitali: sono usati da più del 45% dei bambini prima di andare a letto, ma emanano la cosiddetta “luce blu”, che impedisce la secrezione di melatonina, l’ormone che favorisce l’addormentamento.

Redazione

Recent Posts

Perché le slot sono il gioco più universale del casinò

In ogni angolo del mondo, dai casinò scintillanti di Las Vegas alle piattaforme online accessibili…

2 settimane ago

È stata presentata la Biennale Architettura 2025

  Anche se manca ancora un anno, professionisti e gli appassionati del settore si preparano…

2 mesi ago

Roma addio, da oggi il Lazio e l’Italia non saranno più le stesse | I cittadini già insorgono

Da questo momento l'Italia non sarà più la stessa, dobbiamo dire definitivamente addio a Roma…

2 mesi ago

Addio a bonifici e pagamenti tracciati, si torna al baratto: olio EVO e pomodori per i pasti di un mese | Avviene proprio in Italia

Altro che bonifici e pagamenti tracciati, adesso i pagamenti avvengono con il baratto e la…

2 mesi ago

Kate porta via i suoi figli da Palazzo: un taglio netto con il passato | Ecco dove abiteranno

Kate ha preso la sua decisione e ha portato i suoi figli lontano da palazzo,…

2 mesi ago

Gli aerei in profonda crisi, arriva il loro concorrente numero uno: il treno che sembra uno yacht e che collega l’Italia all’Europa

Se il comparto aereo è in netta crisi, sono sempre di più coloro che decidono…

2 mesi ago