Categories: Futuro

Covid: studiare le nuove varianti non è mai stato così innovativo

 

Se tra i protagonisti indiscussi nella lotta alCovidci sono medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari che hanno operato in prima linea, l’Istituto Telethondi Pozzuolinon è da meno. Tra il 2020 e il 2021, infatti, è stato uno degli enti che ha lavorato duramente allasorveglianza della pandemia, analizzando circa un terzo di tutti i tamponi italiani sottoposti a sequenziamento grazie a un sistema che ha permesso di ottimizzare tempi e costi. In particolare, proprio grazie a ciò,è stato possibileanalizzare oltre 20.000 genomi virali.L’obiettivo?Monitorare le varianti del virus. Il tutto è stato possibile grazie al nuovo sistema che ha permesso di ridurre di circa 10 volte i costi attuali, evitando il ricorso a complessi macchinari. L’analisi dei tamponi ha incluso anche 20 pazienti con il sistema immunitario compromesso rimasti positivi a lungo, per almeno 40 giorni e fino a 60. Nel complesso, la maggiore persistenza si è presentata in chi non aveva ricevuto alcun vaccino contro il Covid. Inoltre, in uno di questi pazienti, il virus è mutato verso la fine dell’infezione: il che ha dimostrato che questo èin grado di mutarein vivo. «L’analisi dell’espressione genica di queste cellule ha dimostrato che l’infezione lascia una vera e propria firma molecolare, rendendole diverse rispetto a quando l’organismo è sano – ha spiegato Davide Cacchiarelli, responsabile del laboratorio di Genomica integrata dell’Istituto Telethon di genetica e medicina(Tigem) di Pozzuoli – Non abbiamo invece rilevato differenze significative nell’espressione genica in base alle varianti virali: questo indica che la risposta immunitaria dell’organismo è sempre sostanzialmente la stessa». Con la rapida evoluzione del virus e la diffusione dinuove varianti,il contenimento della pandemia e l’adattamento dei vaccini ai nuovi ceppi ha presentato non poche difficoltà. Fin da subito l’Istituto ha messo a disposizione le proprie competenze nell’analisi su larga scala delDNA, maturate nel corso del tempo nel campo delle malattie genetiche rare grazie al sostegno della Fondazione Telethon. È così possibile concentrarsi nella messa a punto di strategie e metodologie di analisi più rapide ed economiche, fornendo alla medicina dati che si sono rivelati fondamentali per comprendere l’evoluzione del virus. Le nuove varianti individuate – spiegano – si sono sempre rilevate più adatte all’ambiente e capaci di infettare l’ospite. «Alpha, delta e omicron hanno un titolo virale più alto e infatti hanno portando a ogni ondata un numero sempre maggiori di infezioni», ha spiegato Cacchiarelli. In questo senso, dunque, avere a disposizioni strumenti che permettessero di monitorare i progressi sull’evoluzione del virus è stato fondamentale. Uno dei dati più interessanti che è emerso è cheall’insorgere di ogni nuova variante la precedente tendeva a scomparire.

Redazione

Recent Posts

Perché le slot sono il gioco più universale del casinò

In ogni angolo del mondo, dai casinò scintillanti di Las Vegas alle piattaforme online accessibili…

2 settimane ago

È stata presentata la Biennale Architettura 2025

  Anche se manca ancora un anno, professionisti e gli appassionati del settore si preparano…

2 mesi ago

Roma addio, da oggi il Lazio e l’Italia non saranno più le stesse | I cittadini già insorgono

Da questo momento l'Italia non sarà più la stessa, dobbiamo dire definitivamente addio a Roma…

2 mesi ago

Addio a bonifici e pagamenti tracciati, si torna al baratto: olio EVO e pomodori per i pasti di un mese | Avviene proprio in Italia

Altro che bonifici e pagamenti tracciati, adesso i pagamenti avvengono con il baratto e la…

2 mesi ago

Kate porta via i suoi figli da Palazzo: un taglio netto con il passato | Ecco dove abiteranno

Kate ha preso la sua decisione e ha portato i suoi figli lontano da palazzo,…

2 mesi ago

Gli aerei in profonda crisi, arriva il loro concorrente numero uno: il treno che sembra uno yacht e che collega l’Italia all’Europa

Se il comparto aereo è in netta crisi, sono sempre di più coloro che decidono…

2 mesi ago