Diritti

Johnny contro Amber: cosa c’è da sapere

Tra pochi giorni ci sarà il verdetto del processo che vede accusarsi a vicenda le due star di Hollywood. Ecco i passaggi significativi di un caso mediatico senza precedenti, che sui social ha già il suo “vincitore”
Johnny Depp al processo in Virginia in cui ha accusato di diffamazione l'ex moglie Amber Heard, citandola per 50 milioni di dollari.
Johnny Depp al processo in Virginia in cui ha accusato di diffamazione l'ex moglie Amber Heard, citandola per 50 milioni di dollari. Credit: EPA/BRENDAN SMIALOWSKI / POOL
Tempo di lettura 5 min lettura
20 maggio 2022 Aggiornato alle 19:00

In qualunque modo andrà a finire, la sensazione è che ciò che rimarrà di questa storia saranno una profonda amarezza e qualche passo indietro per i diritti delle donne, con buona pace del #MeToo.

Stiamo parlando del processo in corso tra Johnny Depp e la ex moglie Amber Heard, che vede Deep citare in giudizio Heard con l’accusa di diffamazione e una richiesta di risarcimento di 50 milioni di dollari e Heard controcitare Deep per 100 milioni (la corte valuterà entrambe le richieste, come specificato da The Insider).

Iniziato il 12 aprile 2022, il processo che dovrebbe chiudersi tra circa una settimana è un caso mediatico prima ancora che giudiziario, trasmesso in diretta streaming su YouTube e alcune reti televisive americane con numeri di visualizzazioni da capogiro che lo hanno fatto divenire un fenomeno social senza precedenti, con fan dell’uno o dell’altra scatenati e perdita di buonsenso a profusione.

Ma prima di trattare questi aspetti, facciamo un passo indietro e ricostruiamo la vicenda.

Johnny Deep e Amber Heard si conobbero nel 2009 sul set del film The Rum Diary – Cronache di una passione, fidanzarono nel 2012 e sposarono nel 2015 ma dopo un solo anno di matrimonio Amber Heard chiese la separazione con ordine restrittivo ai danni del marito, mostrandosi con un occhio nero a suo dire frutto del lancio di un cellulare.

Nel 2017 i due firmarono il divorzio e le acque sembrarono essersi calmate ma nel 2018 l’attrice sganciò la bomba, firmando una lettera sul Washington Post in cui accusava, pur senza farne esplicitamente il nome, l’ex marito di essere un personaggio pubblico simbolo di violenza domestica.

Proprio a seguito di quel pezzo l’attore si vide estromesso dal film Animali Fantastici nonostante ne avesse già girate alcune scene, e dai progetti Disney inerenti ai nuovi episodi dei Pirati dei Caraibi.

Seguirono accuse reciproche e visite frequenti nei tribunali, culminate nel processo attuale per diffamazione che una volta giunto al verdetto dovrebbe sancire la fine, almeno giudiziaria, di una storia che d’amore sembra sempre averne conosciuto pochissimo, mentre di violenza molta.

A colpire particolarmente in questo caso non è nemmeno la vicenda in sé, tristemente non nuova nel mondo finto dorato di Hollywood, quanto le dichiarazioni dei due ex coniugi che, a prescindere da chi la spunterà, descrivono una storia di co-dipendenza affettiva morbosa che alla fine, come è inevitabile che sia, non può che portare alla distruzione reciproca.

Le cose dette in aula, infatti, sono gravissime da entrambe le parti.

Depp nel suo primo suo intervento ha sostenuto che le accuse del 2018 gli avrebbero rovinato la carriera e di non aver mai esercitato violenza nei confronti di Amber Heard né di nessun’altra donna, ma di essere lui al contrario vittima della brutalità dell’ex moglie.

Ad avallare la sua tesi ci sarebbero un dito della mano mozzato che avrebbe perso la mobilità a causa di una ferita dovuta al lancio di una bottiglia di vodka da parte di Heard, che però di quell’episodio narra una versione differente, sostenendo di essere stata presa a calci, pugni e infine violentata.

Per difenderlo dalle accuse di essere un uomo violento, i legali del divo hanno anche portato in aula due registrazioni audio in cui l’attrice ammette di averlo colpito e dice che nessuno crederebbe mai a un uomo che sostiene di essere vittima di violenza domestica.

Tra i dettagli grotteschi anche l’aneddoto secondo il quale lei dopo un litigio avrebbe defecato sul loro letto matrimoniale.

Tutti questi dettagli stanno facendo pendere l’opinione pubblica a favore di Johnny Deep, sostenuto da fans in carne e ossa assiepati davanti al tribunale a ogni udienze e da hashtag come #justiceforjohnnydepp che hanno raggiunto 12 miliardi di visualizzazioni, superando anche di oltre venti volte quelli in favore di Heard, ridicolizzata attraverso a meme di ogni tipo e accuse di fingere e di inventarsi ogni cosa in nome di visibilità e soldi.

Che si sia trattato di una relazione tossica (cioè di una relazione malata, poco equilibrata tra i due) nessuno lo mette in dubbio, e che anche Amber Heard abbia tenuto comportamenti quanto meno borderline nemmeno, ma ci si trova comunque di fronte a una donna che denuncia con dovizia di particolari e prove schiaccianti, violenze fisiche, psicologiche e sessuali ricevute da un uomo.

Tanti gli episodi narrati in lacrime, come quello di essere stata violentata con il collo di una bottiglia o quasi uccisa durante la luna di miele sull’Orient Express nel 2015 a causa della gelosia morbosa verso James Franco, con il quale avrebbe dovuto girare un film a breve.

Ad avvalorare la sequela di soprusi anche il processo vinto dal The Sun che aveva accusato Depp di essere un “picchiatore di mogli”. In quel caso il tabloid era stato denunciato ma alla fine assolto per non aver detto il falso.

Nonostante ciò il mondo (social) è con Johnny, dimostrandosi anni luce lontano da quel #MeToo che sembrava aver reso le donne più libere di denunciare senza essere derise o messe in discussione.

Il processo Deep vs Heard si svolge nella contea di Fairfax, in Virginia e non in California dove i due vivono, e siccome a chiederlo sono stati i legali di Deep c’è chi sostiene che il motivo sia che in Virginia la legge sulla libertà di espressione a cui Heard potrebbe appellarsi offra meno tutele rispetto alla California.

Leggi anche
Futuro
di Giacomo Talignani 3 min lettura
Coppia
di Valeria Pantani 4 min lettura