Ambiente

Il New Mexico sta bruciando

Continuano le evacuazioni a fronte dell’incendio che da un mese si è abbattuto sullo Stato a sud-ovest degli Stati Uniti. E che ha polverizzato quasi 50.000 ettari
Gli incendi nel Calf Canyon a Nord di Las Vegas, in New Mexico (Usa).
Gli incendi nel Calf Canyon a Nord di Las Vegas, in New Mexico (Usa). Credit: Ansa
Fabrizio Papitto
Fabrizio Papitto giornalista
Tempo di lettura 3 min lettura
4 maggio 2022 Aggiornato alle 11:00

Nella giornata di lunedì, centinaia di famiglie sono state evacuate dalla città di Las Vegas, nel New Mexico, a causa dell’enorme incendio che dal 6 aprile si è abbattuto sul territorio dello Stato federato a sud-ovest degli Stati Uniti.

L’incendio si è sviluppato a partire da due nuclei distinti confluiti il 22 aprile presso i monti Sangre de Cristo, un complesso appartenente alla catena delle Montagne Rocciose che si affaccia sulle contee di Mora e San Miguel a est di Santa Fe, la capitale del New Mexico. Il 28 aprile, secondo i dati riportati dal quotidiano Albuquerque Journal, l’incendio aveva già distrutto 166 abitazioni su un totale di 277 edifici.

Si calcola che finora siano andati a fuoco oltre 121.000 acri, l’equivalente di 49.000 ettari, corrispondenti a più della metà dell’area di New York City. Ad alimentare l’incendio ci sono le forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 64 km/h, ma all’origine del problema, secondo gli scienziati, ci sarebbe il cambiamento climatico.

Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato a febbraio ha stimato che l’aumento delle temperature e la conseguente siccità potrebbero portare a un incremento degli incendi estremi o catastrofici di un terzo entro il 2050 e del 52% entro il 2100.

«Il riscaldamento del Pianeta sta trasformando i paesaggi in una polveriera», afferma lo studio, che ha confermato il rapporto del cambiamento climatico con le ondate di caldo registrate in Siberia e con l’aumento degli incendi avvenuti in Australia tra il 2019 e il 2020.

Nel tentativo di prevenire altri incendi, lunedì la governatrice del New Mexico Michelle Lujan Grisham ha firmato un ordine esecutivo che esorta i comuni e le contee dello Stato a vietare la vendita al dettaglio di fuochi d’artificio.

«È essenziale evitare potenziali incendi rimuovendo il maggior numero di rischi possibili», ha spiegato Grisham in una nota. Secondo il Servizio di monitoraggio della siccità degli Stati Uniti (Usdm), oltre il 70% del New Mexico si trova in condizioni di siccità estreme o eccezionali, e il 93% è in condizioni di siccità grave.

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