Città

Donne, umanità e natura

Fino al 29 maggio, il Padiglione di arte contemporanea di Ferrara ospita Biennale Donna: una mostra internazionale tutta al femminile che indaga nelle tematiche ambientali
   La Serra, CHRISTINA KUBISCH, 2017 (Cavo elettrico, cuffie a induzione            elettromagnetica)
La Serra, CHRISTINA KUBISCH, 2017 (Cavo elettrico, cuffie a induzione elettromagnetica)
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3 aprile 2022 Aggiornato alle 09:00

Fino al 29 maggio al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara si svolge la 19esima edizione di Biennale Donna, la mostra dedicata all’arte femminile.

Inaugurata per la prima volta nel 1984 e riconosciuta dal Ministero della Cultura e dal Ministero per le Pari Opportunità nel 1990, vuole dare spazio, valorizzare (e mai ghettizzare!) le diverse espressioni dell’arte femminile. Anche i linguaggi figurativi, come molti altri settori, stanno convergendo verso tematiche green.

Il tema scelto per quest’anno è “Ripartire dalla natura”. L’indagine artistica guarda sempre più al rapporto con la flora e la fauna, all’attenzione per l’ambiente e al cambiamento climatico.

Un’esposizione di respiro internazionale quella presentata da UDI (Unione Donne in Italia) e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara, che lega le opere di 5 artiste - Mónica De Miranda (Portogallo/Angola, 1976), Christina Kubisch (Germania, 1948), Diana Lelonek (Polonia, 1988), Ragna Róbertsdóttir (Islanda, 1945) e Anaïs Tondeur (Francia, 1985) - in un unico filo rouge: l’alleanza tra il genere umano e la natura.

Untitled (Arquipélago). MONICA DE MIRANDA, 2014. Stampa Inkjet su vinile, cavalletto di legno, morsetti di metallo, rotelle, vetro.
Untitled (Arquipélago). MONICA DE MIRANDA, 2014. Stampa Inkjet su vinile, cavalletto di legno, morsetti di metallo, rotelle, vetro.

Saltscape, RAGNA RÓBERTSDÓTTIR, 2018 (Sale marino e di lava nera, vetro)
Saltscape, RAGNA RÓBERTSDÓTTIR, 2018 (Sale marino e di lava nera, vetro)

Il Respiro del Mare, CHRISTINA KUBISCH, 1981, (Cavo elettrico, casse a induzione magnetica, audio)
Il Respiro del Mare, CHRISTINA KUBISCH, 1981, (Cavo elettrico, casse a induzione magnetica, audio)

Petrichor, ANAÏS TONDEUR, 2015-2018 (Video installazione)
Petrichor, ANAÏS TONDEUR, 2015-2018 (Video installazione)

All that burns melts into air, MONICA DE MIRANDA, 2020 (Legno di pino, tende di velluto, piante, video HD)
All that burns melts into air, MONICA DE MIRANDA, 2020 (Legno di pino, tende di velluto, piante, video HD)