Città

Per ogni romano c’è una automobile o una moto

Secondo il nuovo Rapporto sulla Mobilità di Roma, nella capitale si registra il più alto tasso di motorizzazione in Italia. In aumento i veicoli privati, compresi i motocicli. Risultato? Crescono il numero di incidenti e l’inquinamento
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20 maggio 2024 Aggiornato alle 12:00

Quante auto ci sono a Roma? Chi vive nella capitale e vive il traffico romano quotidianamente, il conto lo fa a spanne: tante, troppe. E non sbaglia. Secondo il nuovo Rapporto sulla Mobilità di Roma servizi per la mobilità, l’agenzia comunale che si occupa di viabilità pubblica, infatti, il numero di veicoli privati continua ad aumentare.

I dati

Stando ai dati riportati nel documento, il tasso di motorizzazione della capitale è abbastanza impressionante: 645 automobili ogni 1.000 abitanti. E così la città conquista il primo posto in classifica tra gli 8 grandi Comuni d’Italia. Ma non è tutto: perché a Roma, si sa, ci sono anche tantissimi motoveicoli, e se si aggiungono a questa statistica i motocicli e si prende in esame soltanto la popolazione attiva, ossia quella tra i 14 e gli 85 anni, il tasso raggiunge ben 930 veicoli ogni 1000 abitanti. Quasi un mezzo per ogni residente.

Un trend, questo, che è in crescita. I dati del report, elaborati dall’ente alla fine del 2023, si riferiscono al 2022, e mostrano un aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente. Analogamente, anche il settore dei motocicli, dopo una costante decrescita fino al 2018, ha registrato una decisa ripresa che si è mantenuta anche nel 2022, con un incremento dello 0,5%.

Per quanto riguarda le vetture, si segnala un aumento del 13,8% del numero di veicoli Euro 6, che tuttavia rappresentano solo il 36,1% del totale del parco mezzi, ben al di sotto della metà. Una situazione, questa, che si collega direttamente all’aumento degli spostamenti non sistematici, destinati principalmente al tempo libero, che superano il 30% del totale. E le conseguenze di questo fenomeno sono 2: un aumento degli incidenti, anche mortali, e un incremento dell’inquinamento.

In questo scenario, secondo l’indagine, nel 2022 Roma ha registrato oltre 13.100 incidenti con 150 morti e oltre 16.600 feriti; in particolare, rapportando questi numeri alla popolazione, la Capitale si colloca al secondo posto, dopo Bologna, per il tasso di mortalità (5,5 morti circa ogni 100.000 abitanti) e al quinto posto per numero di feriti (605 feriti ogni 100.000 abitanti). Sul fronte inquinamento, il report evidenzia un aumento dei giorni in cui si verifica il superamento dei valori limite di Pm 10, da 108 nel 2021 a 137 nel 2022.

Gli obiettivi del Campidoglio

Il Campidoglio, da canto suo, si sta impegnando per ridurre questi numeri il prima possibile. Per esempio, per disincentivare l’uso dell’automobile, entro il 2024 verranno attivati i varchi elettronici della ZTL “Fascia verde”, e un ulteriore supporto dovrebbe arrivare dalle nuove linee tram, in particolare la Termini-Vaticano-Aurelio, per cui la gara è stata aggiudicata recentemente, e ora si è in attesa del progetto definitivo per l’avvio dei lavori.

Ancora, nel frattempo si punta a migliorare l’efficienza della linea B della metropolitana, ormai in forte sofferenza da mesi. Ma una luce in fondo al tunnel c’è: a giugno la linea dovrebbe avere a disposizione tra i 18 e i 20 treni, mentre a dicembre, in tempo per accogliere i pellegrini del Giubileo, saranno operativi 23 treni.

Iniziative, queste, che rappresentano sì passi significativi verso una mobilità più sostenibile e sicura, ma che al tempo stesso richiederanno uno sforzo congiunto e una continua attenzione per raggiungere gli obiettivi prefissati.

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