Diritti

Violenza di genere: David Copperfield accusato di molestie sessuali da 16 donne

L’illusionista avrebbe abusato di giovani ragazze, in alcuni casi minorenni, reclutate tra il pubblico dei suoi spettacoli tra la fine degli anni ‘80 e il 2014
Alessia Ferri
Alessia Ferri giornalista
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17 maggio 2024 Aggiornato alle 11:00

C’è stato un periodo, negli anni ‘90, in cui David Copperfield era una delle persone più famose del globo. Illusionista da migliaia di dollari, fidanzato con la top model del momento, Claudia Schiffer, golden boy e oggetto del desiderato come pochi altri. Il mondo era ai suoi piedi, tutti lo adoravano.

Poi la relazione (che in molti hanno sempre creduto falsa) finì e di lui si persero un po’ le tracce, nonostante il suo patrimonio netto stimato sia oggi vicino a 1 miliardo di dollari e ancora oggi si esibisca in circa 500 spettacoli l’anno nella sua residenza presso l’hotel casinò MGM Grand di Las Vegas.

In questi giorni però il suo nome è tornato alla ribalta per una bruttissima storia rivelata da Guardian US: 16 donne lo accuserebbero di aver avuto nei loro confronti condotte sessuali inappropriate, un termine vago che include molestie ma anche violenze. Gli episodi sarebbero avvenuti tutti in contesti lavorativi, tra la fine degli anni ‘80 e il 2014, su ragazze che in molti casi all’epoca avevano meno di 18 anni, alcune addirittura 15.

L’illusionista, oggi 67enne, ha negato ogni accusa sostenendo tramite i propri avvocati di non aver “mai agito in modo inappropriato con nessuna, tanto meno con minorenni”, e di essere un fervido sostenitore del movimento #MeToo. Movimento che ha aiutato le donne che lo accusano a parlare dopo tanti anni di silenzio, rilasciando al quotidiano testimonianze molto approfondite, completate da documenti di tribunali e polizia e dichiarazioni fatte da più di 100 persone spesso presenti durante gli episodi descritti.

Il quadro che emerge da questa vicenda è la serialità di Copperfield, che adescava le prede durante gli spettacoli, individuando quella del giorno tra il pubblico. Quasi sempre si trattava di ragazzine che invitava prima sul palco per condividere parte del proprio numero, e poi nel backstage. A confermare questo modus operandi sono stati molti ex collaboratori, che ricordano distintamente come uno dei loro compiti fosse proprio quello di portare a Copperfield la ragazza prescelta.

Tra le donne intervistate dal Guardian c’è Brittney Lewis, che già nel 2018 lo aveva accusato di averla drogata e aggredita sessualmente nel 1988, quando aveva 17 anni. La stessa cosa sarebbe successa a Lacey Carroll nel 2007 e all’inizio degli anni ‘90 a Gillian (nome di fantasia), che all’epoca aveva circa 20 anni. La ragazza partecipò a uno spettacolo al Caesars Palace di Las Vegas con 2 amici, una donna e un uomo di nome John. Erano seduti in prima fila quando l’illusionista la fece salire sul palco per un trucco. Gillian ricorda di essersi sentita elettrizzata dal suo incontro con la celebrità, e lusingata quando, alla fine dello spettacolo, un assistente chiese a lei e all’amica se volessero unirsi a Copperfield per un drink.

Dopo un po’ di attesa le 2 donne vennero portate nella sua suite, dove bevvero un bicchierino di sambuca. Da quel momento i ricordi di Gillian si fanno vaghi e lei stessa ha dichiarato di aver iniziato a sentirsi “fisicamente strana” e di aver “letteralmente perso i sensi per un po’”. La donna sostiene di aver subito uno stupro. Tra uno svenimento e l’altro, ricorda di essere stata nuda nel letto di Copperfield, e che lui faceva sesso con lei e con l’amica, senza che entrambe fossero in grado di acconsentire.

Gillian per paura allora non denunciò mai ma il racconto fatto al Guardian è stato confermato dall’amico che era presente e da un’altra persona, nonostante Copperfield neghi.

Ma oltre alle violenze c’erano le molestie, delle quali hanno parlato nello specifico 4 donne, sostenendo di essere state palpeggiate sul palco, durante alcuni spettacoli dal vivo. 3 erano adolescenti al momento degli eventi, che in almeno un caso sarebbero stati anche visibili dal pubblico, visto che ad accorgersene sarebbero stati i genitori di un 15enne palpeggiato seduti in platea.

Lily (nome di fantasia) racconta di essersi emozionata quando Copperfield iniziò a “stabilire un contatto visivo” con lei e la sorella minore Mandy durante uno spettacolo a San Francisco nel 1993. All’epoca aveva 15 anni e dopo pochi secondi venne invitata sul palco. «Mi ha fatto girare, lui era dietro di me con le sue braccia attorno a me ed entrambi tenevamo una corda davanti - ricorda - Mentre tenevo la corda i suoi avambracci andavano su e giù sul mio petto, piuttosto forte e a un certo punto mi sono distanziata. Mi sentivo bloccata, schifata e imbarazzata». Nonostante attraverso i suoi avvocati Copperfield abbia negato che il trucco della corda implicasse qualsiasi “tocco illegale”, Lily, che ora ha 40 anni, dice di aver avuto incubi per anni.

Nel 1996, durante uno spettacolo a Hamilton, Ontario (Canada) Copperfield scelse Olivia (nome di fantasia), una studentessa di 17 anni. Secondo la testimonianza della donne, dopo averla fatta salire sul palco le avrebbe messo un braccio intorno alla vita e successivamente avrebbe fatto scorrere le dita tra le sue gambe da dietro, accarezzandola e tastato la zona tra l’ano e la vagina.

Quando non irretiva le ragazzine tramite il fascino che sapeva esercitare, l’uomo lo faceva promettendo loro di aiutarle a diventare modelle famose o a farsi largo nel mondo dell’intrattenimento, come successo a Carla (nome di fantasia), che lo ha incontrato in uno dei suoi spettacoli nel 1991, quando aveva 15 anni, e con il quale ha avuto una relazione in parte consensuale un paio di anni dopo. Se per molto tempo la donna ha creduto che tutto si fosse svolto naturalmente, oggi è convinta di essere stata manipolata, e che l’illusionista abbia fatto leva sullo squilibrio di potere tra i due per irretirla e coinvolgerla in una relazione non paritaria.

Nonostante la negazione di ogni episodio, dopo l’inchiesta del Guardian la posizione di Copperfield risulta piuttosto complicata, aggravata anche dalla sua vicinanza con Epstein. Il nome del Re della magia compare infatti in alcuni documenti giudiziari relativi al predatore sessuale che si è tolto la vita in carcere nel 2019.

Nonostante per questa vicenda non sia stato accusato di alcun reato e abbia dichiarato di non essere mai stato a conoscenza degli orribili crimini di Epstein, non tutti hanno creduto alla sua versione. L’illusionista aveva infatti annunciato nell’ottobre 2023 che avrebbe collaborato con Save the Children per un’elaborata acrobazia prevista per febbraio 2024 che avrebbe fatto “scomparire” la luna. Progetto mai andato in porto perché l’associazione ha deciso di interrompere la collaborazione, proprio il giorno dopo che il suo nome era stato menzionato nei documenti giudiziari non sigillati relativi a Epstein.

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