Ambiente

Klimahouse 2024: Bolzano diventa “un viaggio nel futuro che si costruisce oggi”

Per vivere bene bisogna costruire bene. È il motto della 19esima Fiera internazionale per l’efficienza energetica in edilizia: 100 eventi in 4 giorni
Credit: Via fierabolzano.it  

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31 gennaio 2024 Aggiornato alle 17:00

“Ispira, informa, connette”.

Klimahouse 2024, a Fiera Bolzano dal 31 gennaio al 3 febbraio, è la manifestazione internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, giunta alla 19esima edizione. La rassegna, dedicata ad architetti, progettisti, installatori, addetti ai lavori e anche al pubblico, racchiude in soli quattro giorni 400 espositori, 100 eventi e 17 startup selezionate.

Il motto dell’iniziativa è “Costruire bene. Vivere bene”.

Ogni anno, infatti, Klimahouse ispira i visitatori da tutta Italia alla ricerca di novità di settore, informa con il suo programma di incontri, dà spazio all’innovazione e alle giovani imprese e infine connette tutti coloro che credono nel costruire bene per vivere bene.

I quattro temi al centro stavolta sono “Il legno” con iniziative come il Wood Architecture Prize, i Klimahouse Tours e la Wood Architecture Academy, “La sfida energetica” relativa alle fonti rinnovabili, all’autosufficienza energetica e alle costruzioni sostenibili per tutti, “I materiali” con l’analisi delle caratteristiche e dell’impatto ambientale dalla produzione allo smaltimento, “L’innovazione in edilizia” con il Future Hub, la stampa 3D e l’AI applicate a questo settore.

L’inaugurazione, nella giornata di oggi, ospita come special guest Ruggero Rollini, il divulgatore scientifico già al fianco di Piero e Alberto Angela che tiene un intervento dal titolo “Si fa presto a dire effetto serra”. I biglietti per gli appuntamenti sono acquistabili in cassa ma online costano meno e in più comprendono i trasporti pubblici.

Il programma include al suo interno il Klimahouse Congress, dal titolo “Build the Future”. La prima giornata del 2 febbraio esplora le “Prospettive femminili nell’architettura sostenibile”, perché tra gli architetti italiani quasi il 46% è donna e la visione al femminile arricchisce in modo fondamentale il panorama progettuale intorno all’impegno verso un futuro più sostenibile da abitare.

Prenderà vita così un excursus tra le voci di illustri architette impegnate nel sostenere il cambiamento per una progettazione più pulita e consapevole.

La seconda giornata del Congress invece, il 3 febbraio, avrà questo focus: “Dal riciclo alla rigenerazione, l’architettura sostenibile abbraccia la circolarità”. Quest’ultima, intesa come mezzo per ridefinire la geometria degli spazi futuri - essenza stessa della progettazione architettonica -, diventa protagonista. Insomma occorre rigenerare, riciclare e cambiare prospettive per ridurre l’impatto ambientale dell’edilizia.

Tra i momenti più attesi tornano inoltre i Klimahouse Tours, organizzati in partnership con la Fondazione Architettura Alto Adige, che quest’anno riserveranno un’attenzione speciale ai giovani studi in grado di contribuire con successo alla vivacità della scena architettonica locale.

Una serie di appuntamenti tematici condurrà i partecipanti alla scoperta di architetture eco-sostenibili e innovative, guidati dai progettisti stessi, per esplorare da vicino gli edifici tra idee virtuose, concept all’avanguardia, sapiente utilizzo dei materiali e riqualificazione architettonica.

Il 17 gennaio è stato annunciato che tutti i tours sono sold out.

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