Culture

Il regalo di Natale perfetto? È second hand

Secondo un’indagine condotta da Wallapop, 6 persone su 10 acquisterebbero un regalo di Natale di seconda mano: dai libri ai piccoli elettrodomestici, l’usato renderebbe felice oltre l’80% degli italiani
Credit: Reiseuhu 
Tempo di lettura 5 min lettura
10 dicembre 2023 Aggiornato alle 20:00

È tempo di letterine e desideri da esprimere e lasciare sotto l’albero di Natale, perché la notte più magica per grandi e piccoli si sta avvicinando.

Mentre le vetrine si colorano con festose ghirlande e dalle finestre iniziano a scorgersi le prime lucine colorate degli alberi addobbati nelle case, scorrono rapidamente gli ultimi giorni di preparativi per la festa più attesa dell’anno e la corsa agli ultimi regali si fa sempre più frenetica.

Ma cosa regaleranno quest’anno gli italiani? Prenderebbero in considerazione regali di seconda mano? Apprezzerebbero l’idea di ricevere in dono un oggetto riutilizzato?

A provare a rispondere a queste domande ci ha pensato Wallapop, la piattaforma leader nella compravendita di prodotti second hand che, consentendo l’acquisto e la vendita di oggetti di tutte le categorie di beni di consumo in modo facile, veloce e sicuro, promuove un modello di consumo più responsabile.

Wallapop ha deciso di indagare quali siano le abitudini degli italiani legate allo shopping natalizio, con un focus particolare sugli oggetti riutilizzati.

Per farlo ha realizzato una ricerca che si è svolta su un campione di 1.004 intervistati di età compresa tra i 18 e i 65 anni, statisticamente rappresentativo della popolazione italiana: quello che è emerso è che, quest’anno, i prodotti second hand saranno il regalo perfetto da fare, ma anche da ricevere.

Infatti, che la motivazione sia l’idea che questo mercato consenta di trovare oggetti unici a poco prezzo (come ha dichiarato il 32% dei partecipanti alla ricerca) o che sia dovuta a un evidente risparmio economico (come ha affermato il 29% degli intervistati), poco importa: quest’anno circa il 60% di chi ha risposto al sondaggio prenderà in considerazione l’acquisto di oggetti usati durante lo shopping di Natale e saranno soprattutto le generazioni più giovani (tra i 25 e i 34 anni) a puntare su prodotti non nuovi da regalare, guidate da motivazioni legate alla sostenibilità ambientale.

In generale, secondo quanto emerso dalla ricerca, l’84% degli italiani si dimostrerà aperto e favorevole a questo tipo di consumo dopo aver preso consapevolezza dell’impatto ambientale delle proprie azioni e di quello positivo del mercato dell’usato sull’economia e sul Pianeta, ma sono i giovanissimi tra i 18 e i 24 anni coloro che sentono già immediato il dovere morale di dedicarsi allo shopping natalizio con un approccio più green.

Nelle case degli italiani, dunque, quest’anno saranno tanti i doni di seconda mano da scartare: Wallapop ha stimato, infatti, che 1 italiano su 5 spenderà in media 49,13 € per comprare regali second hand e acquisterà più di 2 oggetti riutilizzati da far scartare sotto l’albero. Cifre più alte rispetto agli anni scorsi, ma che ancora possono crescere notevolmente, continuando a generare un inaspettato entusiasmo nei consumatori che nel second hand hanno trovato una preziosa risorsa per il portafoglio e per l’ambiente.

Secondo la ricerca di Wallapop, infatti, oltre l’80% degli italiani scarterebbe volentieri un prodotto riutilizzato per Natale, purché sia in condizioni perfette: in testa alla classifica di gradimento ci sono i libri, seguiti da piccoli elettrodomestici e dagli smartphone.

A partire dai risultati della ricerca, Wallapop ha voluto sottolineare l’impatto positivo che il riutilizzo può avere sull’ambiente in modo concreto e d’impatto creando #WallapopImpact: dal 9 all’11 novembre, nel cuore delle vie dello shopping milanese, la piattaforma ha riempito due vetrine con prodotti di plastica – acquistati proprio su Wallapop – simulando le 22.031 tonnellate di plastica che gli utenti hanno risparmiato al Pianeta acquistando e vendendo attraverso Wallapop nel 2022. Diversi oggetti in plastica presenti nelle vetrine saranno poi donati al Villaggio Sos di Saronno, parte della rete di Sos Villaggi dei Bambini, organizzazione impegnata da 60 anni in Italia nel sostegno di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle. In questo modo oggetti inutilizzati potranno avere una seconda vita e regalare un sorriso ai più piccoli.

«I risultati di questa ricerca confermano come gli italiani siano sempre più consapevoli dell’impatto positivo sul Pianeta del regalare o ricevere un oggetto second-hand, soprattutto a Natale. Tale propensione dimostra come esista una reale possibilità di mettere in atto azioni concrete per l’ambiente non solo legate all’acquisto di beni seconda mano ma anche alla loro vendita. Per questa ragione, in Wallapop ci impegniamo da sempre nel sensibilizzare le persone a un consumo responsabile ma anche a una vendita sostenibile, poiché mettere in vendita i propri oggetti inutilizzati dà una seconda vita a prodotti che altrimenti finirebbero troppo presto il loro ciclo di vita e, inoltre, permette di guadagnare qualche soldo in più» ha commentato Chiara Mazza, senior Pr specialist Italy di Wallapop.

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