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3 Podcast imperdibili

Fatti di cronaca passati in sordina, violenze domestiche, femminicidi, notizie diventate gialli ventennali e strade trafficate trasformate in trappole. Tre podcast coraggiosi che raccontano le verità più spaventose
Credit: Elice Moore

Tradizione vuole che Halloween sia considerata, per i più, la festività terrificante per antonomasia. Una notte, una soltanto, in cui è lecito incontrare mostri, assassini, fantasmi, e zombie per le vie della città. Il suo clamore così acceso è collegato al fatto che, naturalmente, si tratta di pura finzione.

Ma cosa accade quando il terrore di percorrere una determinata strada si trasforma in realtà? Quando la probabilità di incontrare un assassino dietro l’angolo è concreta? O addirittura quel mostro vive con noi sotto lo stesso tetto?

In quel momento, il mondo inizia davvero a far paura. Ma ciò che ancor di più spaventa è il silenzio. Il silenzio degli omicidi archiviati, delle violenze domestiche finite nell’oblio, dei fatti di cronaca nera troppo facilmente dimenticati.

Ciò che state per leggere non è immaginazione, ma l’espressione del coraggio di chi ha deciso di rompere quel silenzio e raccontare, attraverso ogni puntata del proprio podcast, spaventose verità.

Elisa True Crime, Elisa De Marco; One Podcast

Dal suo canale YouTube, che oggi ha oltre 850.000 iscritti, Elisa De Marco nel 2020 inizia a mettere in luce fatti e storie rimasti nel dimenticatoio troppo a lungo. Crimini efferati, enigmi irrisolti e misteriose sparizioni sono i temi che hanno portato il format Elisa True Crime a diventare in due anni uno dei podcast più ascoltati.

Disponibile su tutte le piattaforme in streaming, la quarta stagione appena iniziata si sofferma su uno dei temi più cari all’autrice: le relazioni tossiche. Donne, uomini e famiglie intrappolate in rapporti dai risvolti drammatici. Le storie, raccontate con un linguaggio diretto, affascinante semplice e mai banale, toccano tutte le declinazioni della violenza, fisica e psicologica, facendo chiarezza sui fatti dimenticati o archiviati.

Donne uccise, ragazze scomparse, figlie violentate, famiglie distrutte e assassini in cerca di vendetta: ogni settimana Elisa ha il coraggio di fare i nomi di vittime finite velocemente nell’oblio.

Una quarta stagione da ascoltare tutta d’un fiato, come d’altronde le tre precedenti che si sono focalizzate su donne killer, donne vittime e altre in cerca di verità, celebrity che in un secondo si sono spostate dalle pagine di cronaca rosa a quelle di nera, fino ai più famosi sanguinari killer americani.

Dove Nessuno Guarda – il caso di Elisa Claps, Riccardo Spagnoli, Alessia Rafanelli, Pablo Trincia, Eleonora Numico; Chora Media

Trent’anni fa, la mattina del 12 settembre 1993, nessuno sapeva che sarebbe cominciato uno dei misteri più oscuri che il nostro Paese avrebbe mai dovuto affrontare e che, in fretta, sarebbe diventato un eclatante caso di cronaca nera.

L’adolescente Elisa sparisce nel nulla, mentre si reca in chiesa a Potenza con un’amica per prendere parte a una funzione religiosa. Lo stesso giorno, Danilo Restivo si presenta al pronto soccorso per farsi medicare una presunta ferita in cantiere: solo 17 anni dopo si scoprì che quel sangue apparteneva alla giovane Claps.

La svolta avvenne nel marzo del 2010, quando il corpo della ragazza fu ritrovato nel sottotetto della chiesa dove doveva recarsi quel giorno di tanti anni prima. Dalle indagini emerse che non era stata l’unica, ma una delle tante vittime degli omicidi premeditati alla perfezione da Restivo, allora ancora a piede libero. L’iter era sempre lo stesso: una telefonata muta con la colonna sonora di Profondo Rosso o Per Elisa di Beethoven, una ciocca di capelli tagliata e poi l’uccisione.

Così Riccardo Spagnoli, Alessia Rafanelli, Pablo Trincia e Eleonora Numico, in questo podcast di Sky e Sky Tg24, prodotto da Chora Media, raccontano un caso che probabilmente si sarebbe potuto (e dovuto) chiudere in pochi giorni, ma a causa di colpi di scena, depistaggi, segreti ed errori commessi durante le indagini, si è trasformato in un giallo durato oltre 17 anni. Un lasso di tempo che ha permesso al killer di uccidere ancora.

Demoni Urbani, Francesco Migliaccio; Gli Ascoltabili

A rendere Halloween tanto apprezzato è il suo aspetto crudele ed efferato che, fortunatamente, rimane nel campo delle finzione. Il 31 ottobre 1974, però, in Texas, la leggenda urbana del “sadico di Halloween” diventa realtà, un dolcetto o scherzetto finisce in tragedia e, a Pasadena la festa non sarà mai più la stessa.

Questo è solo l’ultimo dei moltissimi episodi che Francesco Migliaccio ogni settimana racconta nel suo podcast Demoni Urbani. Fatti di cronaca nera di tutto il mondo, molti passati in sordina, che hanno trasformato le strade che tutti conosciamo in veri e propri luoghi del terrore.

Ci sono gli amori tossici, gli omicidi premeditati e i casi rimasti qualche settimana sulle prime pagine dei giornali prima di essere dimenticati.

Demoni Urbani è un format unico nel suo genere, pensato per far aprire gli occhi sull’ordinaria e incredibile capacità del male di possedere le persone, guidandole verso azioni ampie, violente e, soprattutto, irreversibili.

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