Attualità

Regione. Sanità e Agricoltura: ecco le novità

Il Presidente della Regione Sicilia On. Raffaele Lombardo e l'Assessore Regionale RussoIn primo piano l’ampliamento delle competenze della Seus e le misure destinate ad incoraggiare le imprese agricole

“Il Governo del fare”. Con questa frase dell’assessore regionale per la Salute Massimo Russo possiamo sintetizzare gli ultimi provvedimenti presi dal governo Lombardo su più fronti, a cominciare proprio dalla sanità.

Sarà  la Seus a gestire il servizio di emergenza urgenza 118 in modo autonomo a partire dal primo giugno del 2010, data in cui saranno ampliate le competenze della Seus e verranno garantiti i livelli occupazionali. Sono questi i punti cardine del nuovo accordo che è stato firmato dall’assessorato regionale della Salute, dalla Seus e dalla Sise. Soddisfatto l’assessore Massimo Russo che ha dichiarato: “Siamo riusciti a contemperare le varie esigenze, confermando gli impegni assunti e ribadendo la nostra voglia di dare vita a un servizio efficiente, efficace e moderno che possa dare un segnale di discontinuità con il recente passato”.

Share

Leggi tutto...

Guerra ad Emergency

Gino Strada, fondatore di Emergency

I tre italiani sono coinvolti? Il giallo s’infittisce

Arrestati tre operatori sanitari italiani di Emergency, in Afghanistan. Matteo Dell’Aira, coordinatore medico dell'ospedale di Emergency a Laktar, il medico bresciano Marco Garatti e il tecnico della logistica Matteo Pagani sono stati fermati, con altre sei persone, a Lashkar Gah in Afghanistan con l'accusa di aver partecipato a un complotto per uccidere Goulab Mangal, Governatore della provincia di Helmand.

Nei giorni scorsi Daoud Ahmadi aveva corretto alcuni passaggi delle dichiarazioni fatte al quotidiano britannico The Times sulla presunta confessione dei tre italiani di Emergency. “Non ho mai accusato gli italiani di Emergency di essere in combutta con Al Qaeda. Ho solo detto che Marco (il chirurgo dell'ong, ndr) stava collaborando e rispondendo alle domande”, ha spiegato in una dichiarazione al Giornale di Feltri.

Share

Leggi tutto...

Nuova bufera sul Vaticano per i casi di pedofilia “nascosti”

Papa Benedetto XVIIl New York Times accusa: “Benedetto XVI era al corrente di tutto”

Non c’è pace per la Chiesa. Alla ribalta, negli ultimi giorni, nuovi casi di pedofilia nella Chiesa cattolica. Addirittura il quotidiano americano New York Times accusa Papa Benedetto XVI di sapere e aver taciuto.

Un caso in America, quello di un sacerdote americano, il reverendo Joseph Murphy, deceduto nel 1998, che aveva lavorato nella scuola per ragazzi sordi dal 1950 al 1977 e che molestò almeno 200 bambini sordi in una scuola del Wisconsin.
Secondo il quotidiano che riporta la notizia, il cardinale Joseph Ratzinger, attuale Papa Benedetto XVI e il cardinale Tarcisio Bertone, attuale segretario di Stato Vaticano, occultarono il caso.  

Share

Leggi tutto...

Treni: l’Italia finisce a Napoli

Immagine di repertorioSoppressi i treni espressi 823, 834 e 836 chiamati “Freccia del Sud”, che facevano la spola tra Milano e Agrigento

Figli di un Dio minore verrebbe da dire leggendo i provvedimenti presi da Trenitalia, che ha tagliato una dozzina di treni da e per la Sicilia. Mentre la società di trasporto ferroviario lancia i treni superveloci al Nord, infligge un duro colpo ai treni di lunga percorrenza, causando un grosso disagio per tutti coloro che devono spostarsi verso Sud. Dal 1 marzo infatti Trenitalia ha soppresso i treni espressi 823, 834 e 836 chiamati “Freccia del Sud”, che facevano la spola tra Milano e Agrigento.

Tagli che comportano un aggravio di spesa, pari al doppio di quanto spendevano in precedenza, e oltre a questo, il grosso disagio di dover effettuare due cambi treno, uno a Roma e l’altro a Catania. Ma questa non è la prima volta che succede una cosa del genere. L’anno scorso  erano state cancellate 8 coppie di treni a lunga percorrenza, intercity ed espressi, provocando un notevole disagio per i pendolari.

Share

Leggi tutto...

Il Mezzogiorno al centro del documento approvato dalla CEI

Il presidente delle Acli Sicilia, Santino Scirè

Il presidente delle Acli Sicilia, Santino Scirè: “Pone al centro due verità, il Sud come risorsa reale per tutto il Paese e l’urgenza di risolverne i problemi”

“Il documento approvato dalla CEI pone al centro della riflessione due verità incontrovertibili: la Chiesa italiana ritiene il Mezzogiorno una risorsa reale per tutto il Paese e, di conseguenza, la mancata risoluzione dei problemi meridionali getterebbe un’ombra inquietante e un’ipoteca di difficile scioglimento sulla costruzione di un Paese unito e solidale”.

Il presidente regionale delle Acli Sicilia, Santino Scirè, commenta così il documento CEI.

“Già il titolo dello scritto Per un Paese Solidale Chiesa italiana e Mezzogiorno – continua - racchiude l’urgente necessità di una svolta prima ancora che economica, politica e culturale, e dunque di valore, con una priorità di scelte per la costruzione di un reale bene comune”.

Share

Leggi tutto...

Editoriale

News image

Lunghe e afose giornate di Silvio

E’ di queste ultime ore l’intervista a Massimo D’Alema sullo stato del nostro Paese e del nostro Governo, diffusa dal Corriere della Sera. Affermazioni che lo hanno portato progressivamente a proporre un esecutivo “di transizione”. Ma con un premie... Continua