A sette partite dalla fine i giochi non sono ancora fatti. Nel senso che, non solo non c’è una squadra in fuga, ma, in soli tre punti, ne sono racchiuse ben tre. L’Inter di Mourinho, infatti, dopo il passo falso al Cibali con il Catania, alterna risultati e prestazioni, riuscendo così “nell’impresa” di farsi quasi affiancare da una Roma in grande spolvero che, dall’arrivo di mister Ranieri è passata dalla zona retrocessione, alla lotta per lo scudetto. Adesso, ogni domenica può crearsi l’occasione del sorpasso dei giallorossi, o i nerazzurri possono staccare i capitolini con un colpo di coda che può ristabilire le gerarchie. Come dire “tutto può succedere”, in questo entusiasmante finale di stagione che, francamente, pochi avrebbero, all’inizio, pronosticato.
Il Milan, bloccato dalla Lazio sul pari, rosicchia solo un punto all’Inter e si vede superato, appunto, dalla Roma. A dire il vero, i rossoneri, in questo scorcio di campionato, sembrano la squadra più in difficoltà, ma la matematica dice che anche loro sono in lizza per strappare il tricolore ai nerazzurri.
Lunghe e afose giornate di SilvioE’ di queste ultime ore l’intervista a Massimo D’Alema sullo stato del nostro Paese e del nostro Governo, diffusa dal Corriere della Sera. Affermazioni che lo hanno portato progressivamente a proporre un esecutivo “di transizione”. Ma con un premie... Continua |