Un libro sui carretti siciliani

Presentato dalla fondazione  Sciascia un bel  libro  di tradizione popolare  siciliana  dal titolo "Carretti  di Sicilia", scritto  dal  Giornalista  Gianni Arcidiacono, con la  storia  dell'antico  mezzo  di locomozione  a  trazione  animale   che ha  avuta  una parte determinante nell'economia  agricola della  Sicilia  popolare e  contadina,  fino a  quando l' Italia  pian  piano  non  si è  motorizzata; e , vedi  caso , al  momento della  motorizzazione  dei primi anni  del dopoguerra  , comparvero  le  prime "Ape" della Piaggio e il carretto pian piano venne sostituito, anche se fino a 20 anni fa se ne vedeva ancora qualcuno in giro, sopratutto all'imbrunire nelle periferie dei paesi, allorché i contadini tornavano a casa per il riposo notturno.

Ciò che è bello apprezzare  in questo   volume  , sono le  foto  dell'epoca  dei  carrettieri,  coi loro  costumi e  berretti, e le  bardature  dei  cavalli, ma  sopratutto  i disegni che  raffigurano  scene  di vita  agreste  nelle  sponde  dei  carretti  stessi.

Alla presentazione del volume erano presenti circa 200 persone  tra  cui si  notava  la presenza del Governatore del Rotary dr. Concetto Lombardo, del Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, dell'Avv. Ferdinando Testoni Blasco, Vicepresidente della Fondazione Sciascia, del dr. Domenico Tempio, Vicedirettore de LA SICILIA, e  della dott.ssa Cettina Vozza, Presidente della Commissione salvaguardia del Patrimonio storico e beni culturali del Distretto Rotary Sicilia-Malta.

 

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Elena Caruso | Sabato, 19 Settembre 2015

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