La parola al presidente del Consiglio comunale e ad un rappresentante dell’opposizione
A Belpasso finalmente si riparte. Ce ne dà notizia il presidente del Consiglio comunale, Nino Rapisarda, che abbiamo voluto incontrare per sapere fino a quando i cittadini belpassesi dovranno portare pazienza per veder ripartire la macchina amministrativa.
“ E’ finalmente arrivato il tempo del raccolto. Dopo avere tanto seminato e lavorato stiamo cominciando a raccogliere i frutti. Entrano proprio in questi giorni in una fase conclusiva alcuni lavori del C.c. che andranno a sbloccare l’attività amministrativa e il lavoro degli assessori potrà finalmente ripartire. L’atto più importante riguarda l’approvazione del bilancio, in quanto è l’atto di programma dell’amministrazione per l’esercizio 2010. E’ un bilancio che parte da proposte della giunta: ogni assessore ha ormai un programma ben preciso per quello che si vuole fare.”
“Un’altra situazione importante a cui si lavora da più di quattro anni – continua Rapisarda - è la modifica del regolamento comunale, l’atto che va a regolare i lavori consiliari. Quello che avevamo era vecchio, non aggiornato, non in linea con le nuove normative regionali e nazionali. E’ stato un lavoro lungo ma finalmente ce l’abbiamo fatta.”
Attenzione è stata rivolta anche alle tradizioni: “Un altro atto partito da questo Consiglio e che ora vede la luce riguarda la Fondazione dei Carri di S.Lucia, una struttura, sul modello seguito da altri comuni come Acireale, con un Consiglio d’amministrazione costituito da rappresentanti dell’Amministrazione comunale, rappresentanti dei quartieri, e un rappresentante del clero che gestisca il problema e possa beneficiare di fondi esterni all’ente per valorizzare una tradizione per come merita”.
Ma, l’impegno va avanti, affrontando anche problematiche che stanno a cuore a tutti i cittadini: “Visti i tempi che corrono, credo che si voglia sentire parlare di lavoro, in quanto la disoccupazione ha raggiunto livelli allarmanti anche nel nostro paese. E’ pronto un Piano Commerciale redatto da esperti e già approvato dalla commissione di commercio. Con l’atto definitivo che spetta al Consiglio si andranno a sbloccare situazioni drammatiche, che potranno contribuire a creare una percentuale anche se minima di posti di lavoro: la maggiore emergenza sociale. Se se ne parla poco forse per non allarmare troppo la situazione. Questo Piano se non risolve il problema, dà un contributo al suo miglioramento”.
Sul modo di lavorare del Consiglio Nino Rapisarda non ha dubbi: “Si lavora in sinergia assoluta in virtù di una maggioranza esagerata”, ma lamenta un po’ il fatto che “Con una minoranza più numerosa a livello fisico, si potrebbe essere più propositivi e ci sarebbe più confronto. Invece la maggioranza è troppo forte e, paradossalmente, il problema è inverso”.
La lamentela arriva anche dall’opposizione, ma con altre argomentazioni: “Il nostro lavoro è difficile – dichiara Gaetano Sava, uno dei due consiglieri di minoranza - per l’esiguità del numero, che ci ha spinto a scegliere di non essere aggressivi ma concilianti per il bene della cittadinanza, di fare non un’opposizione sterile, distruttiva, fine a se stessa, ma alternativa; pur non di meno non siamo stati presi degnamente in considerazione anche quando siamo stati “fortemente” propositivi. Ci auguriamo che dopo la riflessione pasquale molti componenti della maggioranza si uniscano a noi per lavorare in sinergia, per mettere insieme tutte le qualità necessarie perché il prodotto finale per i belpassesi sia il meglio. Siamo consapevoli delle ristrettezze economiche, e nel fare la nostra parte cerchiamo di non accrescere i problemi già esistenti, ma speriamo in futuro di essere più coinvolti e partecipi nel nome di una democrazia compiuta”.
Lunghe e afose giornate di SilvioE’ di queste ultime ore l’intervista a Massimo D’Alema sullo stato del nostro Paese e del nostro Governo, diffusa dal Corriere della Sera. Affermazioni che lo hanno portato progressivamente a proporre un esecutivo “di transizione”. Ma con un premie... Continua |